A urne ormai chiuse e con il quadro degli eletti definitivamente delineato, Fratelli d’Italia della provincia di Trapani traccia un bilancio delle recenti elezioni amministrative nei comuni chiamati al voto, rivendicando il risultato ottenuto e lanciando al tempo stesso un appello all’intera coalizione di centrodestra affinché avvii una riflessione sulle scelte compiute e sulle prospettive future. “Riteniamo corretto formulare una valutazione complessiva soltanto a conclusione delle operazioni elettorali – dichiara il presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Maurizio Miceli – quando è possibile leggere i risultati nella loro interezza”.
Il punto su Gibellina e Campobello
Il primo riferimento è a Gibellina, dove il partito esprime le proprie congratulazioni al sindaco Salvatore Sutera per la riconferma alla guida della città. Un risultato che assume un significato particolare nell’anno in cui Gibellina riveste il ruolo di Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea. A Campobello di Mazara il partito guarda con soddisfazione al percorso compiuto dal presidente cittadino Piero Di Stefano, candidato sindaco. Pur non avendo conquistato la fascia tricolore, Di Stefano siederà in Consiglio comunale insieme a una rappresentanza di Fratelli d’Italia che “…continuerà a lavorare nell’interesse della città” afferma il partito di Giorgia Meloni.
Il risultato a Marsala
Particolare attenzione viene riservata a Marsala, il comune più importante coinvolto in questa tornata elettorale. Fratelli d’Italia porta in Consiglio comunale Francesco Carini e Lele Pugliese. Nel bilancio del partito trova spazio anche un ringraziamento all’ex parlamentare regionale Giulia Adamo, definita “… una figura che ha messo a disposizione esperienza, competenza e senso di responsabilità accettando di candidarsi all’interno di un progetto politico e amministrativo per la città”.
Sguardo agli altri comuni trapanesi
Secondo i vertici provinciali, questa tornata amministrativa consegna a Fratelli d’Italia una presenza significativa nelle istituzioni locali e conferma la crescita di una nuova classe dirigente, giovane e radicata nelle comunità. Allo stesso tempo, però, il voto rappresenta anche un’occasione di riflessione per l’intero centrodestra: “Le sfide che attendono i nostri territori impongono di superare divisioni e personalismi per ritrovare una sintesi politica fondata sui valori comuni e sulla volontà di offrire ai cittadini una prospettiva credibile di governo”. Un messaggio che Maurizio Miceli ribadisce nelle conclusioni, indicando la strada da seguire nei prossimi anni. “Adesso è il momento di guardare avanti. Da Trapani a Erice, ad Alcamo, passando per tutte le realtà della provincia, continueremo a lavorare per costruire una proposta politica sempre più forte, autorevole e vicina ai bisogni delle nostre comunità. Le elezioni passano, i territori restano: ed è proprio dai territori che riparte il futuro del centrodestra e di Fratelli d’Italia”.