Castiglione di Sicilia, indagini serrate sulla morte del 66enne Giuseppe Florio

redazione

Castiglione di Sicilia, indagini serrate sulla morte del 66enne Giuseppe Florio

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martedì 28 Aprile 2026 - 09:19

CATANIA (ITALPRESS) – Proseguono le indagini sul macabro ritrovamento nelle campagne di Mitogio, nel territorio di Castiglione di Sicilia, dove è stato scoperto il corpo senza vita di un uomo di 66 anni. La vittima, Giuseppe Florio, è stata rinvenuta avvolta in lenzuola e chiusa in sacchi di plastica, abbandonata tra la vegetazione lungo una strada rurale. A fare la scoperta è stato un agricoltore nella mattinata di domenica. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Randazzo, che hanno immediatamente avviato le indagini. Dai primi accertamenti del medico legale sono emersi segni evidenti di violenza, compatibili con un’aggressione con arma da taglio e oggetti contundenti.

Gli investigatori non escludono che l’omicidio sia avvenuto in un luogo diverso da quello del ritrovamento e che il corpo sia stato successivamente trasportato e abbandonato per occultarne le tracce. Un elemento ritenuto rilevante è il ritrovamento dell’auto della vittima, una Fiat Panda, completamente bruciata in contrada Santa Venera, nella zona di Trappitello. Le indagini, coordinate dalla Procura di Catania, si concentrano sulle frequentazioni dell’uomo. Sono già state ascoltate alcune persone informate sui fatti. Al vaglio anche i filmati delle telecamere di sorveglianza e i tabulati telefonici della vittima. Giuseppe Florio era conosciuto nel comprensorio taorminese, dove aveva lavorato per anni nel settore dei locali pubblici. Non risultano precedenti penali. Proseguono gli accertamenti per ricostruire le ultime ore di vita e individuare i responsabili del delitto.

– Foto di repertorio ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

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