L’Handball Erice torna alla vittoria battendo la Cellini Padova, al termine di sessanta minuti sempre largamente condotti nel gioco e nel punteggio. Con le ultime due giornate di stagione regolare ancora da disputare, il successo ottenuto oggi rappresenta un’ipoteca quasi definitiva sul primo posto. Infatti, basterà raccogliere un punto nelle ultime due gare (in trasferta a Teramo e in casa contro Ferrara), per presentarsi alla griglia di partenza dei playoff nella miglior posizione. Con un solo punto ottenuto nelle ultime cinque gare, pur essendo ancora in corsa per un posto nei playoff, Padova non si presentava come un’avversaria in grado di costituire un ostacolo insuperabile. Le partite, però, bisogna sempre vincerle sul campo e le Arpie hanno assolto il loro compito con attenzione e cercando quei miglioramenti nel gioco che sembrano indispensabili in chiave playoff.
Troppa la differenza di chili e centimetri perché le ospiti potessero validamente opporsi alla AC Life Erice, peraltro animata da una visibile voglia di riscatto. Il talento cristallino di Alexandrina Cabral Barbosa indirizza subito la gara a favore delle Arpie (4-0 al 5’, 11-2 al 13’) e il coach veneto Mauro Marchionni è costretto a tentare di fermare l’emorragia con un timeout. Erice, però, non abbassa l’intensità neanche quando il coach Fread Bougeant inizia le rotazioni, mandando in campo, fra le altre, le due baby Alessia Zizzo (ottimo il suo impatto) e Francesca Ferraresi. La prima frazione di gara è un crescendo senza sosta delle Arpie, e si va al riposo sul 25-8. Nel secondo tempo, i toni agonistici e tecnici non possono cambiare radicalmente. Il canovaccio della sfida mantiene i toni di un saldo dominio delle ragazze allenate da Fred Bougeant, che costruiscono vantaggi progressivamente ampliati (29-8 al 35’. 40-14 al 54’). In porta, i secondi trenta minuti sono riservati alla giovane Maira De Marinis (prende il posto del capitano Martina Iacovello) e anche lei si guadagna gli applausi del pubblico con qualche ottimo intervento. Finisce con un eloquente “+25” per le Arpie, capaci di mandare in rete tutte le giocatrici di movimento, fatta eccezione per Francesca Ferraresi: classe 2010, ha tutta la vita davanti per fare gol.
Il portiere Maira De Marinis dichiara: “Per me è il primo campionato in A1 ed è un’esperienza bellissima. Le compagne mi aiutano tanto e ogni allenamento è fonte di miglioramento. Oggi, ho giocato tanti minuti ed è un orgoglio poter aiutare la squadra, anche in una sfida come questa, che abbiamo vinto senza soffrire”. Il campionato proseguirà il prossimo sabato 28 marzo. La AC Life Style Handball Erice sarà impegnata in trasferta, contro la Sirio Toyota Teramo. La gara avrà inizio alle ore 19 e sarà valevole per la ventunesima giornata (decima di ritorno).