È morto oggi Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord, aveva 84 anni. Da più di vent’anni lottava contro l’ictus che lo aveva colpito nel 2004 e da cui non si era mai ripreso del tutto, pur continuando a fare politica. Bossi si è spento alle 20.30 all’ospedale di Circolo di Varese, dove era ricoverato da ieri sera. La situazione è precipitata oggi e il decesso è avvenuto alle 20.30 di questa sera. “Non è il Nord che deve dire grazie a Umberto Bossi ma tutto il Paese”, ha affermato il presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Luca Zaia: “Nella sua grande abilità è certamente ricorso anche a gesti eclatanti, come ha quando ha proclamato la secessione del Nord, ma lo ha fatto sempre con l’intento di fissare un punto all’interno del quale l’obbiettivo rimaneva sempre e soltanto il federalismo. Politicamente è stato un padre straordinario per tutti noi”. Anche il suo antagonista Pierluigi Bersani ricorda il Senatur: “Umberto Bossi è stato l’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia, e alla fine quello a cui ho voluto più bene”.
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