L’Associazione “I Guardiani del Territorio” prende posizione, come sempre, ed organizza un sit-in pacifico sabato 21 marzo alle ore 10, presso la Diga Trinità, nel territorio di Castelvetrano, lanciando un appello forte e diretto alla partecipazione, in particolare rivolto a tutti gli agricoltori. Alla base della mobilitazione vi è una situazione ritenuta ormai inaccettabile: mentre il territorio soffre la sete e l’agricoltura affronta difficoltà crescenti, l’acqua continua a non essere trattenuta e rischia di finire in mare. Nonostante il completamento dei lavori richiesti, le paratoie restano aperte, bloccate da passaggi burocratici e ritardi amministrativi che stanno causando un danno concreto e immediato. Per i Guardiani del Territorio si tratta di un paradosso che non può più essere tollerato: non è più il tempo dell’attesa, ma quello delle decisioni.
Il sit-in nasce proprio per accendere i riflettori su questa emergenza e chiedere interventi urgenti da parte delle istituzioni competenti. Ma soprattutto vuole essere un momento di presenza e di voce per chi il territorio lo vive ogni giorno. L’invito agli agricoltori è chiaro e senza equivoci: partecipare, esserci, far sentire la propria voce. La loro presenza è fondamentale per dare forza a una battaglia che riguarda il lavoro, la dignità e il futuro dell’intero comparto agricolo. All’iniziativa sono stati invitati i rappresentanti delle organizzazioni sindacali agricole e il Vescovo Monsignor Angelo Giurdanella, da sempre vicino alle comunità locali e al mondo agricolo. La manifestazione si svolgerà in forma statica, senza corteo, e nel pieno rispetto delle normative vigenti e dell’ordine pubblico. I Guardiani del Territorio invitano tutta la cittadinanza a partecipare, ma rivolgono un appello speciale agli agricoltori: “Questo è il momento di esserci. L’acqua è vita, lavoro e futuro. Lasciarla scorrere via sarebbe una responsabilità che il territorio non può più permettersi”.