Ci scrive Giulia Adamo, la candidata Sindaco per Marsala alle elezioni amministrative di maggio 2026. Lo scopo di questa lettera è rispondere ad alcune affermazioni diffuse sui social con un video dell’incontro tenuto dalla candidata Andreana Patti sabato scorso. Ecco il testo:
“Ho visto sui social un video della candidata del centrosinistra: mi rimprovera di non aver investito sulla continuità, tanto da dovermi riproporre ora. – afferma la candidata del centrodestra -. Peccato che l’attività amministrativa mia e della mia squadra sia stata fermata da ben 2 processi, conclusi – com’è noto – con piena assoluzione. Nel frattempo, non ero nemmeno candidabile, e sono passati anni per dimostrare la mia totale estraneità ai fatti. In meno di 2 anni da sindaco di Marsala, ho realizzato o avviato progetti concreti che ho lasciato in eredità alla città, eccone alcuni risultati raggiunti:
Il progetto dei porti pubblico e privato (MIR) arrivatI all’approvazione definitiva del ministero dell’Ambiente, poi bloccati; il finanziamento del porto pubblico per 50 milioni di euro:
· Aver portato la raccolta differenziata dal 20 al 50 %;
· Aver conquistato il titolo di Città Europea del Vino;
· Essere rientrati nel patto di stabilità che era stato sforato per 11 milioni di euro;
· Aver ottenuto un finanziamento di 5 milioni di euro per la rete idrica;
· Aver recuperato un finanziamento di 23 milioni di euro per il rifacimento delle fognature;
· Recuperate importanti strutture, come il teatro comunale, il teatro Impero e la Villa Cavallotti;
· Riapertura delle sedi di quartiere (Strasatti, San Leonardo e Birgi) per il decentramento dei servizi;
· La riapertura dei centri sociali di Amabilina e Sappusi;
· La progettazione e l’avvio del porto marinaro di Sappusi;
· Aver conquistato dopo anni la bandiera blu per le spiagge, peraltro l’ultima per Marsala;
· Essere stati definiti da una rivista nazionale, dopo i risultati raggiunti nel turismo (aumento del 40 %) la “piccola Parigi del sud”.
Da presidente della Provincia ricordo solo la riapertura dell’aeroporto: la più grande conquista turistica e strutturale del territorio negli ultimi 50 anni!
E sulla contrada Terrenove? È proprio da lì che è partita la mia esperienza politica quando da Preside abbiamo occupato la scuola della contrada, obbligando il comune a completare i lavori per dare la possibilità ai ragazzi di frequentare la scuola la mattina, senza i doppi turni pomeridiani a cui si erano costretti.
Nessuno è mai scappato: siamo in corsa per trasmettere la mia esperienza alle future generazioni.
Continuiamo con fatti e risultati, non con chiacchiere”.
Giulia Adamo