La Riserva dello Zingaro riapre dopo l’incendio sabato 14 marzo

redazione

La Riserva dello Zingaro riapre dopo l’incendio sabato 14 marzo

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mercoledì 11 Marzo 2026 - 15:12

Ad un anno di distanza dal terribile incendio che ha distrutto circa 1600 ettari di area protetta, sabato 14 marzo riaprirà ai visitatori, seppur parzialmente, la Riserva naturale orientata dello Zingaro. Sono stati completati, infatti, buona parte dei lavori di ripristino, realizzati dal dipartimento dello Sviluppo rurale. “Una buona notizia – dichiara l’assessore all’Agricoltura e allo sviluppo rurale Luca Sammartino – per i siciliani e per tutti coloro i quali visitano la nostra Isola a cui restituiamo questo gioiello naturale. Un risultato raggiunto grazie al lavoro intenso svolto in questi mesi che consentirà di fruire delle bellezze della riserva, vero e proprio attrattore per il turismo della zona”. Nel tratto interessato dalla riapertura sono stati effettuatati lavori di messa in sicurezza dei sentieri, il ripristino delle staccionate e l’eliminazione delle piante cresciute spontaneamente che ostacolavano il percorso. In questa prima fase, si potrà accedere alla riserva esclusivamente dall’ingresso sud, poiché la zona nord è interessata da alcuni lavori commissionati dal Comune di San Vito lo Capo che dovrebbero terminare prima dell’avvio della stagione estiva.

“La riapertura della Riserva naturale dello Zingaro, la prima istituita in Italia e su input della cittadinanza – aggiunge l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino – rappresenta molto più di un semplice ritorno alla fruizione di un luogo straordinario: è il segno concreto della capacità della Sicilia di custodire, proteggere e valorizzare il proprio patrimonio naturale. Il governo Schifani è concretamente impegnato affinché tutti i luoghi come lo Zingaro dell’Isola siano sempre più protetti, curati e accessibili, pur nel rispetto degli equilibri naturali”. Da sabato, si potrà percorrere il sentiero costiero in direzione nord per circa 3,9 chilometri, fino alla intersezione con quello che, attraverso la Contrada Sughero, porta al sentiero di mezza costa dal quale si potrà ritornare verso l’ingresso sud, chiudendo un anello di circa 10 chilometri. Lungo il percorso saranno visitabili il Centro visitatori, il Museo naturalistico, il Museo della manna e il Museo dell’intreccio.

L’attesa riapertura dello Zingaro è un segnale importante per il nostro territorio. Esprimiamo soddisfazione e ringraziamo l’assessorato regionale Territorio e Ambiente, l’assessorato all’Agricoltura, gli operai e il personale forestale che hanno lavorato con impegno permettendo di riaprire la riserva in tempi rapidi dopo il devastante incendio che, lo scorso luglio, ha lasciato ferite profonde nel nostro patrimonio naturalistico e nella comunità che fruisce di quest’area di straordinaria bellezza“. Lo afferma il sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Fausto, dopo la comunicazione ella Regione siciliana, ente gestore, che sabato 14 marzo la riserva naturale orientata dello Zingaro tornerà ad accogliere i visitatori con una riapertura parziale dal versante sud di Scopello, nel territorio di Castellammare del Golfo, a otto mesi dal devastante incendio che ha distrutto circa 1.600 ettari di vegetazione.

Il 25 luglio 2025 un vasto rogo, partito dal lato di San Vito Lo Capo, si è rapidamente propagato lungo la riserva fino a raggiungere l’area di Scopello, arrivando a ridosso delle abitazioni nella zona di Mazzo di Sciacca. In quelle ore fu necessario evacuare diverse famiglie, mentre decine di operatori -tra forestali, vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari della protezione civile- lavorarono senza sosta per contenere le fiamme e mettere in sicurezza il territorio che fu devastato. “Ricordo bene quelle ore difficili trascorse sul campo accanto alle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento -prosegue il sindaco Fausto-. Oggi la possibilità di riaprire parte dei sentieri dimostra la resilienza della comunità e l’impegno di chi lavora quotidianamente per proteggere il nostro patrimonio naturale“.La prima riserva istituita in Sicilia è un luogo di straordinaria bellezza e resta una ricchezza naturalistica per tutta l’Isola. Il nostro impegno continuerà affinché possa essere sempre più tutelata, permettendo ai visitatori –conclude il sindaco Giuseppe Fausto- di fruire delle bellezze della riserva, area naturale di inestimabile valore e attrattore per il turismo siciliano“.

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