Il Deputato siciliano Ismaele La Vardera torna a colpire duro il presidente della Trapani Shark, Valerio Antonini, legando il naufragio del calcio trapanese al presunto fallimento del basket granata.
Dichiarazioni Infuocate
In un post sui social, La Vardera accusa Antonini di non assumersi responsabilità per il “baratro” sportivo in città, chiedendogli scuse pubbliche e l’allontanamento da Trapani: “Il Trapani Calcio affonda, idem il basket: Antonini chieda scusa e lasci la città”. Rivangando vecchi screzi, ricorda come Antonini lo definì “coglionazzo” per aver denunciato lo “sperpero” di fondi pubblici: quasi 300mila euro elargiti dalla Regione Siciliana alla Shark, società in cui lavora il figlio del governatore Renato Schifani. “La Regione chieda di restituire i soldi. Presidente Schifani, ti metterai contro tuo figlio?”, provoca La Vardera, insinuando favoritismi e chiedendo parità di trattamento per altre società siciliane “con i conti in regola”.
Precedenti e Indagini
La querelle risale a mesi fa, quando La Vardera segnalò i contributi regionali, scatenando la replica stizzita di Antonini. Oggi il consigliere rivendica vittoria: “La Corte dei Conti ha aperto un fascicolo a seguito della mia segnalazione, il tempo è galantuomo”. Lo sport trapanese sull’orlo del collasso tra basket e calcio e La Vardera insiste: “Antonini attacca tutti senza mea culpa, mentre la città paga il prezzo. Schifani dimostri di essere al di sopra di ogni sospetto: perché quell’aiutino solo alla Shark?”.
Eco nella Città
Firmato ironicamente “il coglionazzo”, il messaggio di La Vardera riaccende il dibattito su governance sportiva e uso di risorse pubbliche a Trapani, con il basket Shark già alle prese con forfait e crisi di organico. Resta da vedere se la Regione interverrà o se Antonini replicherà, in un contesto di tifosi “col fiato sospeso” per il futuro delle squadre granata.