La Life Style Handball Erice vince su Cassano, è finale di Coppa contro Salerno

redazione

La Life Style Handball Erice vince su Cassano, è finale di Coppa contro Salerno

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domenica 02 Marzo 2025 - 09:11

Superato anche il secondo ostacolo. La AC Life Style Handball batte Cassano Magnago e taglia il traguardo della terza finale di Coppa Italia consecutiva. Rispetto alla gara dei quarti contro Leno, il coach Cristina Cabeza Gutiérrez sceglie di schierare il portiere Daniele Pinto Pereira, lasciando a riposo l’ala destra Alexandra brasiliana Do Nascimento. Fra le italiane, è Chiara Priolo ad essere iscritta a referto al posto di Romina Ramazzotti. L’avversaria di domani (ore 16) sarà la Jomi Salerno, che, nell’altra semifinale disputata nel pomeriggio, sempre al “Play Hall” di Riccione”, ha superato Pontinia, con il punteggio di 33-23.

Gli incroci emotivi dello sport sono spesso imperscrutabili. Il destino riserva la coincidenza che la semifinale di Coppa Italia sia da giocare contro Cassano Magnago. Praticamente, un replay della gara di campionato disputata appena sette giorni fa. Certo, condizioni diverse e posta in palio più alta: esito, però, identico, con vittoria chiara delle Arpie, che con una gara accorta e determinata si guadagnano l’accesso alla finale di domani pomeriggio contro Salerno.

Il prologo è la premiazione di Laeticia Ateba come miglior straniera della scorsa stagione, ed è proprio lei a sbloccare subito il punteggio, prima che Giulia Losio raddoppi. Costruito subito un buon vantaggio (6-1, 11’), le Arpie appaiono spigliate e solide in difesa (con Nicole Bernabei specialista e sempre granitica). Daniela Pinto Pereira fa sentire il peso della sua presenza in porta e Alexandrina Cabral Barbosa (in gran spolvero, sarà MVP del match) è il metronomo che detta i tempi in attacco. Cassano si conferma squadra volitiva, atletica, scorbutica. Allunga la difesa ed è un sistema che apre spazi per le conclusioni vincenti di Giulia Losio dall’ala destra. Gli ultimi dieci minuti dalla prima parte si aprono con le Arpie sul “+7” (13-6) e una gemma di Chiara Priolo regala il primo distacco in doppia cifra (17-7, 26’). Il coach Cristina Cabral Gutiérrez intensifica le rotazioni, distribuisce il minutaggio e si va al riposo sul 19-9. Mantenute con sicurezza le distanze, senza mai consentire alle lombarde un riavvicinamento (28-12, 45’), Cristina Cabral Gutiérrez inizia a pensare alla finale e a conservare le energie per l’indomani. Il contributo di tutte le Arpie è il miglior viatico per la domenica che è già alle porte.

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