Dopo settimane di tensioni politiche e divisioni interne, il Consiglio comunale di Favignana ha votato la mozione di sfiducia, decretando la fine dell’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Forgione. Una decisione che segna un momento cruciale per l’arcipelago e che, nelle parole della consigliera Kim Ernandez (Forza Italia), rappresenta “un atto di responsabilità verso i cittadini e il futuro delle Egadi”. “Non è stata una scelta facile né da prendere né da votare – ha dichiarato Ernandez subito dopo la seduta consiliare – ma era l’unica via percorribile di fronte a un’amministrazione che ha tradito il proprio mandato, portando il nostro territorio a un progressivo declino.” La consigliera ha ribadito le motivazioni che hanno spinto il Consiglio a sfiduciare il primo cittadino: “La crisi politica e amministrativa era diventata insostenibile. Il sindaco Forgione ha perso il sostegno della sua stessa maggioranza, passando da otto a soli tre consiglieri, segnale di una frattura insanabile. Non c’è stata programmazione, non c’è stata trasparenza, non c’è stata capacità di ascolto”.
Nel suo intervento post-voto, Ernandez ha elencato le gravi mancanze dell’amministrazione uscente, dalla mancata approvazione del Piano Regolatore Generale e del Piano Urbanistico di Dettaglio Municipale all’assenza di una gestione efficace dei servizi pubblici. “Abbiamo assistito all’abbandono del centro storico, alla riduzione dei collegamenti marittimi, alla totale assenza di manutenzione di strade, scuole e impianti sportivi. Il degrado ha investito ogni settore della vita cittadina, senza che vi fosse alcun intervento risolutivo”. Ma oltre alle criticità gestionali, Ernandez ha sottolineato un problema più profondo: “Abbiamo provato a portare avanti un confronto costruttivo, a offrire soluzioni nelle sedi opportune, ma l’amministrazione Forgione ha respinto ogni possibilità di dialogo. Il risultato è stata una politica autoreferenziale, lontana dai bisogni reali della comunità”. Ora, con la decadenza della Giunta e del Consiglio, si apre una nuova fase per Favignana. “Il commissariamento e le nuove elezioni sono l’unica strada per restituire alle Egadi una guida autorevole e capace. Da questa esperienza dobbiamo trarre insegnamento: la politica deve essere servizio, ascolto e concretezza. Il nostro impegno non finisce qui”.