All’associazione Nerd Attack di Erice consegnato un immobile confiscato alla mafia

redazione

All’associazione Nerd Attack di Erice consegnato un immobile confiscato alla mafia

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venerdì 31 Gennaio 2025 - 10:45

Sono state consegnate ieri pomeriggio all’associazione culturale Nerd Attack ETS, da Salvatore Denaro, responsabile del settore cultura, eventi e centro storico, le chiavi di un immobile confiscato alla mafia, sito in via Tenente Pollina. Si tratta del centro di documentazione contro le mafie “Da Cosa Nostra a Casa Nostra” intitolato Salvatore e Giuseppe Asta, figli di Barbara Rizzo, vittime della Strage mafiosa di Pizzolungo. La concessione ha una durata di tre anni, rinnovabili di ulteriori tre. Nerd Attack gestirà in maniera gratuita i locali che saranno a breve inaugurati. Presenti alla consegna anche la sindaca, Daniela Toscano, l’assessora con delega ai beni confiscati, Carmela Daidone, e l’assessora con delega alla cultura, Rossella Cosentino.

Il progetto presentato dall’associazione culturale prevede in primo luogo la creazione di un sito web dedicato, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Magistrati (sezione di Trapani), che permetterà di analizzare e leggere integralmente le sentenze e i beni confiscati alla mafia, offrendo uno strumento prezioso per la ricerca e la sensibilizzazione. Sarà inoltre potenziato il centro di documentazione e creato un archivio digitale accessibile al pubblico. Il progetto è rivolto a ricercatori, studenti, giornalisti, operatori del settore legale e a tutta la comunità interessata a conoscere e approfondire i temi della legalità e della lotta alla mafia.

Il progetto prevede inoltre l’organizzazione di una rassegna letteraria e di un cineforum sulla legalità e sulla lotta alla mafia e le organizzazioni di stampo mafioso. Tale iniziativa mira a sensibilizzare la comunità, in particolare i giovani, sull’importanza del rispetto della legge e della giustizia, attraverso la cultura e l’arte. Il progetto è rivolto a tutta la comunità, con un’attenzione particolare ai giovani, agli studenti delle scuole superiori e alle università, ai docenti e agli operatori culturali. Ancora, in collaborazione con Solidalia, sono previsti corsi di italiano per stranieri e laboratori linguistici per favorire l’integrazione socio-culturale dei giovani migranti, la coesione sociale e il dialogo interculturale, migliorandone competenze linguistiche. Previsti, infine, la creazione di un ufficio di consulenza per il lavoro giovanile (in collaborazione col Lions Club di Trapani), la realizzazione di una serie di podcast sui temi della legalità (con le scuole del territorio), nonché momenti ludici con giochi di ruolo, da tavolo e di carte collezionabili, al fine di creare spazi di socializzazione e divertimento.

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