Danni maltempo a Trapani: quattro associazioni di categoria al fianco dei commercianti

redazione

Danni maltempo a Trapani: quattro associazioni di categoria al fianco dei commercianti

Condividi su:

Thursday 29 September 2022 - 14:30
Conseguenze che non hanno fine e che, ancora a distanza di tre giorni, sono ancora difficile da definire. Confartigianato Imprese Trapani, Confesercenti Trapani, Confcommercio Trapani e Casartigiani Trapani, le quattro delle associazioni  di categoria principali in città, collaboreranno al fine di essere al fianco degli imprenditori e delle attività che in questi giorni hanno perso tanto.

«Non possiamo che esprimere solidarietà a tutte le aziende danneggiate – hanno dichiarato Emanuele Virzì, Giovanni Selinunte, Pino Pace e Mario Toscano – e ricordare che non saranno mai abbandonati dalle nostre associazioni: siamo pronti ad aiutare e sostenere, come abbiamo sempre fatto, tutti i commercianti e gli artigiani trapanesi».

Nello specifico, le quattro associazioni di categoria hanno attivato tutti i servizi per presentare istanze e richieste di risarcimento danni, con annesso uno sportello totalmente dedicato a questo.Per le imprese artigiane, invece, sono disponibili i fondi EBAS: in caso di eventi climatici eccezionali e calamità naturali, infatti, le imprese che abbiano subito danni – sempre sostenuti dalle quattro Associazioni – possono fare richiesta all’Ebas per ottenere i contributi all’UOPO.

«È importante che le imprese si attivino immediatamente – continuano i quattro presidenti delle diverse associazioni – per segnalare i danni subiti. I nostri uffici rimangono a disposizione per le domande di richiesta contributo. Ci rendiamo disponibili, poi, per un confronto con l’Amministrazione Comunale di Trapani, affinché venga data voce a tutti coloro che hanno subito gravi danni a causa del maltempo».

Le quattro associazioni di categoria, inoltre, invitano a non affidarsi a chi finge un interesse per le imprese, creando confusione e scompiglio con notizie farlocche che danneggiano ancora di più gli imprenditori.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Commenta