Calogero Ferreri (Pd): “La segretaria di Petrosino ha portato il partito alla sconfitta”

redazione

Calogero Ferreri (Pd): “La segretaria di Petrosino ha portato il partito alla sconfitta”

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mercoledì 22 Giugno 2022 - 07:05

Calogero Ferreri, ex consigliere comunale di Marsala, iscritto e dirigente per tanto tempo del Partito Democratico Lilybetano. Da anni è tesserato a Petrosino dove è stato anche protagonista della recente campagna elettorale.

“Quando mi sono trasferito a Petrosino e ho rinnovato la tessera online, mi sono ritrovato iscritto nella mia nuova città di residenza così come previsto dal regolamento nazionale. Tuttavia, avendo io svolto attività politica ricoprendo anche ruoli istituzionali, ho chiesto agli organismi di partito, precisamente lo scorso 13 aprile, di potere “trasferire” la mia iscrizione al circolo della città di Marsala. Ancora non ho ricevuto alcuna risposta”.

Nella recente competizione elettorale amministrativa di Petrosino, Ferreri assieme ad altri dirigenti e iscritti ha scelto di sostenere la candidatura di Giacomo Anastasi che poi è risultato eletto alla carica di sindaco. Il Partito Democratico invece ha sostenuto l’assessore uscente Roberto Angileri.

“Io naturalmente parlo per me. In questi anni non sono mai stato convocato nè online e neppure di presenza. Si figuri che io non ho mai conosciuto la segretaria del partito che non ho ancora incontrato. L’assemblea degli iscritti non è mai stata convocata in questi due ultimi anni. Non comprendo come e perchè il Pd abbia preso la decisione, tra l’altro dividendosi, di sostenere un candidato senza che sulla sua candidatura si aprisse un dibattito nel partito a tutti i livelli. Assieme ad un gruppo di giovani abbiamo deciso di sostenere Anastasi e siamo anche riusciti ad eleggere alla carica di consigliere Antonino Bilello. Un giovane su cui puntare molto”. Nella nota diffusa da alcuni iscritti di cui Calogero Ferreri è anche uno dei firmatari, si chiedono le dimissioni della segretaria del Pd petrosileno Giovannella Licari.

“E mi sembra giusto. Anche se non ci sono i simboli di partito, oltre alla lista è proprio il Pd il vero sconfitto in queste elezioni. Poche decine di preferenze in una lista sostenuta anche dalla segreteria provinciale del partito. Nella normalità la segretaria dovrebbe prendere la decisione di lasciare la carica avendo sbagliato il candidato e contribuito a dividere il partito”. Terminate le amministrative che rischiano di lasciare un seguito polemico all’interno del partito, come del resto è già accaduto a Marsala, Calogero Ferreri che ruolo pensa di ritagliarsi nel Pd petrosileno? “Nessuno, per me vale la richiesta della quale aspetto risposta, di ritornare ad essere tesserato al circolo di Marsala”.

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