“Belìce, il terremoto dimenticato dallo Stato”, il documentario. VIDEO

redazione

“Belìce, il terremoto dimenticato dallo Stato”, il documentario. VIDEO

Condividi su:

lunedì 17 Gennaio 2022 - 10:22

Sono passati più di cinque decenni dal terremoto del 1968 nella Valle del Belice. A essere colpita, da una devastante onda sismica, fu la Valle del Belìce.

Le immagini della devastazione, in un’epoca dove le notizie circolavano certamente non con la velocità attuale, sconvolsero l’intera Italia. A 54 anni dal terremoto del Belìce un documentario mette in evidenza i gravi ritardi dello Stato con una ricostruzione di case e opere pubbliche ancora da completare.

GUARDA IL DOCUMENTARIO DI FUORI LEGA:

Fra i meandri della burocrazia restano intrappolate centinaia di famiglie che ancora non hanno quella casa che gli era stata promessa. E dove quelle case sono state costruite mancano, molto spesso, le opere primarie di urbanizzazione.

In tutto questo restano ancora da smaltire migliaia di tonnellate di amianto che all’epoca lo Stato utilizzò per costruire le cosiddette baracche che dovevano essere temporanee ma, invece, per decenni furono l’unica casa per quasi tutti i terremotati. Nel Belice lo Stato ha investito, per ricostruire, molto meno di altre parti d’Italia colpite dai terremoti.

Eppure ancora oggi l’immaginario collettivo parla di chissà quali truffe fatte dai cittadini che, invece che costruirsi una casa, avrebbero intascato i soldi senza farlo. Nel documentario “Belìce, il terremoto dimenticato dallo Stato” si torna sui luoghi del sisma e si ascoltano le testimonianze di chi ancora porta addosso le ferite del terremoto. Una storia raccontata senza filtri e senza pregiudizi. E proprio al terremoto del Belìce, con questo documentario, è dedicato il nuovo episodio di STORIE la serie Youtube realizzata da Fuoririga, un lungo viaggio fra le vicende di luoghi, uomini e donne d’Italia.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta