Marsala e Petrosino, sull’apertura dei panificatori, riparte la protesta della Cna

redazione

Marsala e Petrosino, sull’apertura dei panificatori, riparte la protesta della Cna

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giovedì 10 Giugno 2021 - 07:14

Si ricomincia a parlare dei panettieri di Marsala e delle loro aperture nei giorni festivi e domenicali.

Non è una vicenda nuova e ha radici da quando, negli scorsi anni, i panificatori aderenti alla Cna hanno iniziato un percorso che voleva giungere, almeno in alcuni periodi dell’anno, alla chiusura festiva delle loro attività. Non tutti erano d’accordo, e le polemiche coinvolsero l’amministrazione comunale, colpevole secondo i responsabili del sindacato, di non volere intervenire per emanare un ‘ordinanza che disciplinasse le chiusure degli esercizi del settore.

L’amministrazione dell’epoca sostenne che dovevano essere i panificatori a mettersi d’accordo tra di loro. Perdurando la divisione tra gli operatori si era anche arrivati ad una scissione sindacale. La vicenda aveva coinvolto anche il governo della regione che tramite l’assessore regionale alle attività produttive l’alcamese Mimmo Turano, era arrivato un provvedimento che disciplinava l’intera materia. La pandemia ha “consentito” il rispetto della norma e tra i panettieri sembrava essere arrivati ad un punto di unione, tanto che la scissione sindacale era rientrata. I panificatori restavano chiusi tutte le domeniche e durante il periodo estivo rimaneva la facoltà di aprire gli esercizi.

Inoltre se le festività erano per due giorni consecutivi, in uno doveva essere consentita la vendita del pane. Ora la vicenda rischia di ripartire e di coinvolgere anche il comune di Petrosino. Nelle scorse settimane il responsabile di Marsala della Cna del settore Peppe Bonafede assieme al segretario provinciale del sindacato Francesco Cicala e allo storico dirigente Luigi Giacalone, hanno incontrato l’amministrazione comunale petrosilena.

“Abbiamo comunicato di avere raggiunto un accordo tra gli operatori del settore di Petrosino – ci ha detto Bonafede -. Le otto panetterie resteranno aperte a domeniche alterne, con l’impegno che osservino una chiusura settimanale e che venga specificato all’interno dei loro esercizi”. A quanto pare il rispetto di tale impegno non si è verificato e Bonafede ci ha detto che chiede una verifica più costante da parte dei vigili urbani di Petrosino.

“Abbiamo ascoltato le richieste del sindacato – ci ha detto l’assessore Roberto Angileri che ha la delega alle attività produttive e anche al servizio dei vigili urbani di Petrosino -. Nel rispetto delle norme regionali che disciplinano la materia effettueremo i relativi controlli come del resto facciamo sempre”.

Anche per quanto attiene il comune di Marsala la Cna avanza delle richieste denunciando anche delle trasgressioni. “Ci sono panificatori di altri comuni, ma anche abusivi marsalesi, che la domenica riforniscono i punti vendita. Inoltre nei supermercati viene venduto il pane cosiddetto “baghette” che non è fresco ma scongelato. La norma lo consente però debbono, come accade per altri settori alimentari specificare all’acquirente che si tratta di un prodotto surgelato e cotto in forno. Abbiamo chiesto al comando dei vigili urbani di Marsala un incontro per rappresentare le nostre denunce. Stiamo aspettando una risposta”.

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