Salvatore Inguì e i martiri dell’America Latina: al Liceo Ruggieri un incontro nel segno dell’impegno civile

redazione

Salvatore Inguì e i martiri dell’America Latina: al Liceo Ruggieri un incontro nel segno dell’impegno civile

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domenica 16 Maggio 2021 - 11:50

“I ragazzi mi sono proprio piaciuti: devono sentirlo che abbiamo fiducia in loro. Abbiamo pianto e riso insieme”, dice Salvatore Inguì dopo l’incontro in cui l’autore del libro “I martiri dell’America Latina difensori della terra”, ha dialogato con gli studenti del Liceo Scientifico “Pietro Ruggieri” di Marsala. Grazie alla sua innata capacità di interazione empatica, non soltanto i ragazzi presenti in aula magna ma anche le classi che seguivano in modalità telematica, sono stati coinvolti attivamente nell’incontro, che ha avuto come filo conduttore le emozioni.
Il messaggio ambientalista è stato veicolato attraverso le storie di persone semplici che in America Latina sacrificano la loro vita nell’intento di salvaguardare la Natura, la Madre Terra, la Pachamama, dalle ottuse violenze di uomini il cui unico scopo è il profitto economico. Essi vivono entro un paradigma spirituale, da cui il sentire europeo è purtroppo lontano, per il quale l’Uomo è egli stesso parte della Natura e figlio della Terra. Dalla commozione per le storie, ad una interazione coinvolgente e talvolta di ironia confidenziale, passando per profonde riflessioni su equilibri globali per i quali ogni piccola variazione dell’ecosistema non può che avere conseguenze su tutta la Terra e sull’Umanità che la abita, tutti si sono sentiti interessati in prima persona ed hanno espresso apprezzamento con diversi applausi del tutto spontanei ed un vero e proprio fuoco di fila di domande appassionate poste ad Inguì. Particolarmente toccante il momento in cui l’autore ha evidenziato il valore della memoria, richiamando l’usanza di quegli uomini di chiedere “una luce” a ricordo dell’amico, del fratello, del compagno caduto sul “campo” della salvaguardia della Natura per tutta l’Umanità.
Gli studenti del Liceo marsalese hanno colto profonda e spirituale sincerità nelle parole del relatore, che ha permesso un dialogo aperto e di fiducia reciproca rendendo l’incontro un bel momento in memoria di coloro che hanno sacrificato la loro vita e soprattutto uno step determinante per le competenze di cittadinanza dei ragazzi.

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