Rifondazione su immigrati e Ferrantelli: “il sindaco prenda posizione”

redazione

Rifondazione su immigrati e Ferrantelli: “il sindaco prenda posizione”

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sabato 20 Febbraio 2021 - 11:19

Duro intervento di Rifondazione Marsala in merito alle parole pronunciate a Sala delle Lapidi dal consigliere comunale Pino Ferrantelli. Sulla vicenda avevano già espresso disappunto il circolo lilibetano del Pd e l’associazione Amici del Terzo Mondo.

“Rifondazione comunista – si legge nel comunicato inviato alla stampa – apprende con disgusto, ma non senza sorpresa, delle dichiarazioni pronunciate in aula consiliare dal “decano” della politica marsalese, come viene definito da qualcuno, il consigliere comunale Pino Ferrantelli. Riteniamo completamente prive di fondamento e pregne di luoghi comuni le dichiarazioni del rappresentante delle Istituzioni, che nel caso in questione si è abbandonato a un tripudio di inesattezze prive di riscontri. Ferrantelli dichiara di sottoscrivere la mozione presentata dal consigliere Nicola Fici contro gli atti di razzismo, tuttavia nell’esprimere le proprie incoerenti opinioni dimostra una completa disconoscenza della realtà locale. Il consigliere Ferrantelli nel suo intervento afferma che “dobbiamo dircele tutte le verità”, perché questi Signori, dice in riferimento ai migranti, “seminano il terrore”, mentre “vengono trattati con i guanti gialli”. Inoltre non si riesce a ben comprendere a quale specifico “privilegio” faccia allusione dal momento che gli “ospiti” presenti nel nostro territorio il “privilegio” lo hanno già avuto nel sopravvivere alla traversata del deserto, ai lager libici dove erano abitualmente sottoposti a torture, al mare rabbioso del Canale di Sicilia, dove molti di loro non hanno avuto il “privilegio” di scampare alla morte finendo affogati in fondo al Mediterraneo con l’acqua salata nei polmoni. E di che “colore” erano i guanti degli aggressori che durante la scorsa torrida estate ogni sabato sera si ritrovavano in branchi per andare a caccia dello straniero e gonfiarlo di botte? La paura dei neri viene crudelmente instillata nei bimbi. “Se non mangi viene l’uomo nero che ti porta via!”. Il bambino così cresce con la paura dei neri e magari finisce per strada a disegnare svastiche per tutto il centro storico, a cacciare i neri dall’Antico Mercato o a non farli entrare solo perché neri, a organizzarsi con amici per spaccare sedie in testa a un immigrato e a dire che gli immigrati sono tutti terroristi e ladri, e la gente ovviamente li teme perché “privilegiati”. Queste cose sono accadute a Marsala e succedono continuamente”.

Rifondazione però evidenzia che la maggioranza dei marsalesi non soffre di razzismo, non ha paura di chi è diverso e non alimenta la paura di chi invece ne soffre per poi prendersi il gettone di presenza in consiglio comunale.

“Bisogna gridare – prosegue Rifondazione Comunista – che una guerra fra poveri, tra chi non ha niente e chi ha solo gli occhi per piangere, non risolve i problemi della nostra terra e, anzi, inacidisce ancor di più il tessuto umano della nostra città, evidentemente con l’assenso e l’attiva partecipazione di chi vuole che sia così, come dimostrano le parole del consigliere comunale. Ma non tutti la pensano come coloro che ripetono come un mantra “Non sono razzista ma…”

Rifondazione Comunista chiede dunque all’Amministrazione Comunale di Marsala di battere colpo e prendere posizione rispetto alle dichiarazioni del consigliere Ferrantelli, rammentando al sindaco Massimo Grillo che il precedente primo cittadino aveva sporto denuncia contro gli atti di violenza perpetrati in città. “Una presa di posizione netta e decisa è doverosa, soprattutto in tempi bui come quelli che stiamo vivendo, tempi in cui le parole del consigliere Ferrantelli rischierebbero di avere delle ricadute drammatiche”.

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