«Cancelli chiusi al Signorino e accessi al mare impossibili. Servono militari per sorvegliare il territorio e l’ambiente». Intervista all’on. 5Stelle Caterina Licatini

Tiziana Sferruggia

«Cancelli chiusi al Signorino e accessi al mare impossibili. Servono militari per sorvegliare il territorio e l’ambiente». Intervista all’on. 5Stelle Caterina Licatini

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lunedì 21 Settembre 2020 - 16:59

« Io ho fatto una proposta di legge che spero si trasformi in un emendamento nel prossimo provvedimento utile che consiste nel controllo del territorio. La proposta prevede l’arrivo in Sicilia di un nucleo di militari come avviene oggi nella “Terra dei Fuochi” in Campania. Questi controlli servirebbero ad evitare l’abbandono dei rifiuti ovunque. I militari dovrebbero avvalersi del Corpo forestale e per questo ho iniziato un colloquio con l’assessore regionale al Territorio ed Ambiente, Totò Cordaro, che si è detto entusiasta anche dell’idea di affiancare ai militari i droni per controllare il territorio dall’alto. Ovviamente, pensiamo di utilizzare anche il sistema di videosorveglianza »

Abusivismo, cementificazione selvaggia, inquinamento, discariche abusive e disattenzione per l’ambiente. Questo è il mix di problemi che affliggono il nostro territorio e che non sono seriamente” affrontati dagli amministratori locali secondo l’onorevole Cinquestelle, Caterina Licatini. La salvaguardia e la tutela dell’ambiente, rappresenterebbero invece, secondo la deputata alla Camera eletta nel 2018 in quota Cinquestelle, mazarese di nascita ma residente a Roma, un volano per l’economia siciliana oltre che il rispetto per la salute dei cittadini. Licatini è in questi giorni in visita a Marsala per supportare il candidato sindaco Aldo Rodriquez con il quale sta visitando alcuni luoghi a rischio nella nostra città.

Onorevole Licatini lei fa parte della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici. Cosa ha visto durante la sua passeggiata marsalese in questi giorni?

Con Aldo Rodriquez abbiamo fatto un giro nella costa Sud di Marsala. La cosa che salta subito all’occhio è la difficoltà a raggiungere le spiagge. Sono poche le discese al mare e l’accesso non è garantito a tutti. I disabili, in molti casi, hanno serie difficoltà ad accedere ai lidi. In molti casi manca proprio la passerella che consente il passaggio su sedia a rotelle. E questo l’ha sperimentato proprio una nostra candidata. E’ dovuta restare in auto un paio di volte: 2 lidi non erano attrezzati. Credo che uno degli obiettivi del nostro candidato sindaco è quello sicuramente di migliorare gli accessi al mare.

Di chi è la colpa, secondo lei? Perché ci sono anche così pochi accessi al mare?

E’ colpa dell’edilizia abusiva che negli anni ha portato proprio alla chiusura di questi accessi con la collocazione di cancelli che tra l’altro sono chiusi. Questa è una politica che non tutti hanno al cuore ma che invece farebbe fare un grande passo alla comunità. Nelle zone limitrofe le spiagge ci sono troppi rifiuti abbandonati.

Lido San Teodoro
Lido San Teodoro

Le discariche abusive sono una piaga aperta del nostro territorio. Cosa sarebbe utile, secondo lei?

Io ho fatto una proposta di legge che spero si trasformi in un emendamento nel prossimo provvedimento utile che consiste nel controllo del territorio.

Cosa prevede questa proposta?

La proposta prevede l’arrivo in Sicilia di un nucleo di militari come avviene oggi nella “Terra dei Fuochi” in Campania. Questi controlli servirebbero ad evitare l’abbandono dei rifiuti ovunque.

Quale sarebbe il compito di questi militari?

Questi militari dovrebbero avvalersi del Corpo forestale, e per questo ho iniziato un colloquio con l’assessore regionale Territorio Ambiente, Totò Cordaro (eletto nella lista “Dea Sicilia Popolari e Autonomisti Musumeci Presidente” ndr). Cordaro si è detto entusiasta anche dell’idea di affiancare ai militari, i droni, dispositivi importanti che servono a controllare il territorio dall’alto. Ovviamente, pensiamo di utilizzare anche il sistema di videosorveglianza. 

Droni e videosorveglianza basterebbero a risolvere il problema dei rifiuti abbandonati, delle discariche sparpagliate ovunque?

Gli uomini sono insostituibili, ovviamente. La tecnologia consente di intervenire quando alcuni luoghi sensibili, come ad esempio discariche e depuratori, risultano alterati. In quel caso interverrebbero con cognizione di causa.

Le è giunta qualche segnalazione particolare, recentemente?

Fermo restando che i cittadini devono sempre collaborare se vogliamo ottenere dei buoni risultati, l’amministratore deve ascoltare i cittadini. Mi è capitato di ascoltare diversi solleciti per la condizione in cui si trova lo Stagnone, luogo bellissimo. Sono stata a San Teodoro dove c’è un’isoletta con il sale rosa, (nota come Tahiti ndr) piena di rifiuti, assorbenti e plastica. Tutto questo, associato al sale, può avere un effetto disastroso sulla salute. Per questo sono contenta di stare accanto ad Aldo Rodriquez con il quale condivido molti valori fra cui l’attenzione e il rispetto per l’ambiente.

Tiziana Sferruggia

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