Vietnam Airlines punta sull’Italia tra turismo e investimenti

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Vietnam Airlines punta sull’Italia tra turismo e investimenti

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venerdì 23 ottobre 2026 - 8:30
Vietnam Airlines punta sull’Italia tra turismo e investimenti

Redazione 23 Ottobre 2026, 10:30 Milano, 23 ott. (askanews) – Il Vietnam guarda all’Italia come...

23 Ottobre 2026, 10:30

Milano, 23 ott. (askanews) – Il Vietnam guarda all’Italia come mercato strategico per il turismo, ma anche come fonte di nuovi investimenti. Sono oltre 150 le imprese italiane attive nel Paese asiatico, una presenza che accompagna la crescita degli scambi commerciali e dei collegamenti aerei tra le due economie. A sottolineare le opportunità di questa relazione è Dang Minh Tung, direttore generale di Vietnam Airlines in Italia, incontrato da Askanews al TTG Travel Experience di Rimini, dove la compagnia di bandiera vietnamita ha presentato le prospettive di sviluppo dei collegamenti con l’Italia e il resto dell’Asia. “Il Vietnam è un contesto molto interessante per gli investimenti delle aziende italiane. Attualmente contiamo oltre 150 imprese italiane attive in svariati settori, dall’energia all’industria pesante, tra cui marchi come Ariston e Vespa”, ha spiegato Tung durante l’intervista.

Il Vietnam è oggi uno dei principali poli manifatturieri del Sud-Est asiatico. Con oltre 100 milioni di abitanti e un’economia sostenuta dagli investimenti esteri e dalle esportazioni, il Paese ha progressivamente rafforzato il proprio ruolo nelle catene produttive internazionali. Molte multinazionali hanno scelto di diversificare parte della produzione fuori dalla Cina, seguendo la strategia definita “China+1”. Un processo che ha favorito lo sviluppo dell’industria vietnamita, creando nuove opportunità anche per i fornitori europei di macchinari, componenti e tecnologie. I rapporti economici con l’Italia riflettono questa trasformazione. Secondo i dati MAECI-ICE riportati nella documentazione della compagnia, nel 2024 l’interscambio commerciale tra i due Paesi ha superato i 6 miliardi di euro, mentre le esportazioni italiane verso il Vietnam sono cresciute di circa il 26%. Lo stock degli investimenti diretti italiani ha raggiunto 1,128 miliardi di euro. Tra i settori di maggiore interesse figurano la meccanica industriale, l’energia, le infrastrutture e le tecnologie avanzate.

Un quadro favorito anche dall’Accordo di libero scambio tra Unione europea e Vietnam, entrato in vigore nel 2020, che prevede la progressiva eliminazione della quasi totalità dei dazi doganali. Per le imprese italiane, il Vietnam rappresenta così sia un mercato di sbocco sia una possibile base produttiva per raggiungere altri mercati asiatici.

In questo scenario si inserisce la strategia di Vietnam Airlines, che punta a rafforzare i collegamenti tra il Paese e i principali centri economici europei. La rotta diretta Milano Malpensa-Hanoi, inaugurata il 1 luglio 2025, ha trasportato in poco più di un anno circa 70mila passeggeri, con oltre 300 voli effettuati e un tasso medio di riempimento dell’80%, secondo i dati comunicati dalla compagnia.

Il collegamento, operato tre volte alla settimana con Airbus A350, ha registrato risultati superiori alle previsioni iniziali, nonostante le difficoltà legate alla situazione geopolitica internazionale e all’andamento dei costi del carburante. La domanda è sostenuta soprattutto dai viaggi di piacere, ma la compagnia considera la rotta strategica anche per i flussi d’affari e per il traffico tra Vietnam ed Europa.

Il turismo rappresenta l’altro versante di questa relazione. Il Vietnam sta cercando di consolidare la propria presenza sul mercato italiano valorizzando un’offerta che va dalle grandi città alle regioni montuose del Nord, dalle testimonianze della storia imperiale alle località balneari del Centro e del Sud. “Tra i luoghi più affascinanti da visitare c’è la Baia di Ha Long, patrimonio dell’umanità UNESCO, e quest’anno anche Da Nang, riconosciuta da Lonely Planet come destinazione di grande interesse”, ha raccontato Tung, sottolineando anche la sicurezza del Paese, l’accoglienza della popolazione e la tradizione gastronomica vietnamita.

Da Nang, città costiera del Vietnam centrale, è stata inserita da Lonely Planet tra le 50 destinazioni ed esperienze selezionate per Best in Travel 2027. La città costituisce un punto di partenza per visitare alcuni dei principali luoghi storici del Paese, come l’antica città di Hoi An, il santuario di My Son e il complesso monumentale di Hué, tutti riconosciuti dall’Unesco. A questi si aggiungono le spiagge, i paesaggi della penisola di Son Tra e una tradizione culinaria che contribuisce all’attrattiva turistica della regione.

L’obiettivo di Vietnam Airlines è però più ampio del solo mercato vietnamita. Hanoi viene proposta come hub per raggiungere numerose destinazioni dell’Asia orientale e sud-orientale. La rete nazionale della compagnia comprende 22 destinazioni, tra cui Ho Chi Minh City e l’isola di Phu Quoc, mentre i collegamenti internazionali consentono di proseguire verso Cambogia, Laos, Thailandia, Giappone e altre mete della regione.

Proprio il Giappone è al centro di una delle novità dell’autunno. Dalla fine di ottobre Vietnam Airlines rafforzerà i collegamenti tra Osaka e Hanoi con una nuova frequenza pomeridiana, che consentirà di raggiungere più agevolmente Milano Malpensa. Per i tour operator italiani sarà così possibile organizzare itinerari con arrivo a Tokyo e rientro da Osaka, evitando ai viaggiatori di tornare nella capitale giapponese alla conclusione del soggiorno. Una soluzione pensata soprattutto per i circuiti che comprendono Tokyo, Kyoto, Nara e Hiroshima.

La compagnia sta intanto ampliando la propria rete europea. Dopo l’apertura dei collegamenti da Milano e Copenaghen nel luglio 2025, nel giugno 2026 è stata inaugurata anche la rotta per Amsterdam, che si aggiunge alle destinazioni già servite, tra cui Parigi, Londra, Francoforte e Monaco. Nel 2025 Vietnam Airlines ha inaugurato complessivamente 14 nuove rotte nel mondo, un record nella storia della compagnia.

Per il mercato italiano sono previste anche nuove iniziative di collaborazione e formazione con tour operator e agenzie di viaggio.

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  • Askanews

Fonte: QdS.it