Mineo, il “Parnaso Siculo” vuole conquistare i turisti: il progetto che unisce musei, storia e cultura

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Mineo, il “Parnaso Siculo” vuole conquistare i turisti: il progetto che unisce musei, storia e cultura

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venerdì 30 ottobre 2026 - 7:48
Mineo, il “Parnaso Siculo” vuole conquistare i turisti: il progetto che unisce musei, storia e cultura

Redazione 30 Ottobre 2026, 08:48 Abbandonare i flussi del turismo di massa per riscoprire l’autenticità...

30 Ottobre 2026, 08:48

Abbandonare i flussi del turismo di massa per riscoprire l’autenticità della storia, dell’archeologia e della grande letteratura italiana. Con questo obiettivo il Comune di Mineo, storicamente ribattezzato il “Parnaso Siculo” per la sua straordinaria fioritura culturale, lancia il proprio sistema museale diffuso dopo aver aderito alla Rete dei Musei dell’Anci Sicilia.

Arroccato sulle colline dei Monti Calatini, il borgo custodisce un patrimonio prezioso e inaspettato, capace di tracciare un filo conduttore unico che va dalla preistoria al Verismo ottocentesco. Una strategia di valorizzazione territoriale che punta su un’offerta integrata, capace di attrarre viaggiatori alla ricerca di esperienze culturali profonde.

Mineo e il sistema museale diffuso: i tre luoghi da scoprire

I pilastri del sistema museale di Mineo sono tre: la Casa Museo Luigi Capuana, il Museo Civico Corrado Tamburino Merlini, l’Area Archeologica e Antiquarium di Palikè

Casa Museo Luigi Capuana, alla scoperta del Verismo siciliano

Nel cuore del centro storico, la Casa Museo Luigi Capuana è la casa natale del celebre scrittore e teorico del Verismo e offre un salto temporale nel tardo Ottocento. Le stanze custodiscono gli arredi originali, i manoscritti autografi, l’intimo carteggio privato con Giovanni Verga e la preziosa collezione di fotografie storiche scattate dallo stesso Capuana, pioniere di quest’arte in Sicilia.

Museo Civico Corrado Tamburino Merlini: cinquemila anni di storia

Il Museo Civico Corrado Tamburino Merlini è ospitato all’interno di un monumentale ex monastero dei Gesuiti del Seicento e racconta cinquemila anni di evoluzione del territorio calatino. Il percorso cronologico e topografico espone reperti che vanno dal Paleolitico al Medioevo, tra cui strumenti in selce, manufatti dell’Età del Bronzo e corredi funerari.

Area Archeologica di Palikè: il patrimonio della Sicilia antica

Infine, l’Area Archeologica e Antiquarium di Palikè: situato in contrada Rocchicella, attorno alla settecentesca Masseria Interlandi, il sito è legato al culto ancestrale dei fratelli Palici e fu il quartier generale della storica rivolta di Ducezio nel V secolo avanti Cristo. L’Antiquarium custodisce i materiali emersi dagli scavi della grotta e del vicino villaggio preistorico.

Il sindaco Giuseppe Mistretta

“Avere aderito alla Rete dei Musei dell’Anci Sicilia – ha commentato il sindaco Giuseppe Mistretta – è sicuramente un’opportunità che non potevamo mancare. Sono convinto che la sinergia di questa offerta museale sarà il volano per il turismo culturale del nostro territorio, a cui contribuiamo, tra l’altro, con una delle case museo del verismo più belle e interessanti d’Italia: quella del nostro Luigi Capuana”.

“Con questa nuova sinergia – ha concluso il primo cittadino – Mineo si candida a diventare una tappa imprescindibile per il turismo colto e sostenibile in Sicilia, offrendo una valida alternativa alle tradizionali rotte commerciali”.

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Fonte: QdS.it