Redazione 12 Settembre 2026, 12:31 Milano, 12 set. (askanews) – Il Consorzio Tutela Lugana Doc...
Milano, 12 set. (askanews) – Il Consorzio Tutela Lugana Doc avvia una collaborazione con Boccanera Gallery in occasione dell’inaugurazione di “Smell, baby”, mostra personale di Davide Quartucci in programma mercoledì 16 settembre a Milano. Dalle 18 alle 21, tre espressioni del Lugana saranno abbinate ad altrettanti lavori dell’artista. La mostra riunisce dipinti, disegni e installazioni nei quali Quartucci affronta il rapporto tra corpo, natura, olfatto, memoria e vicinanza, mescolando elementi umani, animali e vegetali. La collaborazione con il Consorzio nasce proprio intorno a questi temi e propone un confronto tra le opere e tre diverse tipologie di Lugana.
“L’arte contemporanea ci offre la possibilità di guardare al vino da una prospettiva diversa, non solo per ciò che esprime nel bicchiere, ma per tutto ciò che è capace di evocare. Con Boccanera Gallery condividiamo il desiderio di creare connessioni autentiche e inaspettate” ha affermato Edoardo Peduto, direttore del Consorzio Tutela Lugana Doc, aggiungendo che “crediamo infatti nell’idea che un’opera e un vino possano incontrarsi ed entrambi possano suggerire, evocare appunto e lasciare una traccia che non è necessariamente immediata o razionale. In questo senso, il dialogo con Davide Quartucci ci è sembrato particolarmente naturale: ‘Smell, baby’ invita a recuperare un rapporto più istintivo con ciò che ci circonda, e il Lugana, questo vino che nasce intrecciando natura, materia e sensibilità, appartiene alla stessa dimensione”. Durante la serata saranno proposti tre accostamenti: l’opera “Effluvio, 2026” con il Lugana Doc, “I Pulcini miei, 2026” con il Lugana Spumante e “Disegni, 2026” con il Lugana Riserva.
“Ho accolto con particolare curiosità la proposta del Consorzio Tutela Lugana Doc di mettere in relazione alcune opere con tre diverse espressioni del Lugana. Mi interessava osservare quali corrispondenze potessero emergere e quali elementi della ricerca di Davide potessero essere restituiti attraverso uno sguardo proveniente da un mondo apparentemente lontano, come quello del vino” ha dichiarato Giorgia Lucchi Boccanera, fondatrice e direttrice di Boccanera Gallery, precisando che “il risultato non vuole spiegare le opere né trasformarle in un pretesto per una degustazione, ma aggiungere un ulteriore livello alla loro lettura e invitare il pubblico a lasciarsi sorprendere dalle connessioni che possono nascere tra linguaggi diversi. E’ proprio questa possibilità di far diventare la collaborazione parte dell’esperienza della mostra, e non semplice hospitality, che ho trovato particolarmente interessante”.
“Smell, baby” sarà visitabile alla Boccanera Gallery di Milano dal 17 settembre al 7 novembre 2026.
Red.Alp
