Redazione 20 Agosto 2026, 14:31 Milano, 20 ago. (askanews) – L’ex Villaggio Eni di Borca...
Milano, 20 ago. (askanews) – L’ex Villaggio Eni di Borca di Cadore (Belluno) entra nel programma didattico rivolto alle scuole nei mesi di settembre e ottobre. Supercorte Mountain Lab propone per l’inizio dell’anno scolastico uscite giornaliere e soggiorni di più giorni nei quali attività in ambiente montano, conoscenza del bosco e discipline sportive si affiancano alla storia di uno dei grandi insediamenti aziendali costruiti sulle Dolomiti nel secondo dopoguerra.
Il progetto si svolge a Corte di Cadore, alle pendici dell’Antelao e nei pressi del torrente Boite, all’interno del complesso voluto da Enrico Mattei e progettato dall’architetto Edoardo Gellner. Il villaggio nacque negli anni Cinquanta per le vacanze dei dipendenti del Gruppo e delle loro famiglie, secondo un modello nel quale abitazioni, servizi e spazi collettivi erano distribuiti nel territorio montano.
Il rapporto tra costruito e ambiente è uno degli elementi centrali delle attività didattiche. Il bosco nel quale sorgono gli edifici fa parte dell’impianto originario dell’insediamento e permette di osservare come un grande progetto industriale del Novecento abbia occupato e organizzato uno spazio alpino. Le visite all’ex Villaggio Eni affrontano così architettura, storia contemporanea e welfare aziendale insieme con l’uso del territorio.
Il programma autunnale comprende trekking, orienteering, arrampicata, tree climbing, via ferrata didattica, passeggiate naturalistiche e laboratori nel bosco. Sono previsti anche percorsi di avvicinamento al mondo dei cavalli. Guide alpine e personale specializzato seguono le diverse attività, adattate all’età degli studenti, agli indirizzi di studio e agli obiettivi delle classi.
La scelta di settembre e ottobre colloca queste esperienze nella fase iniziale dell’anno scolastico, quando molte classi stanno costruendo nuovi equilibri, soprattutto dopo il passaggio tra diversi cicli di istruzione. Attività che richiedono orientamento, collaborazione o gestione di una difficoltà comune possono assumere in questo contesto una funzione educativa che va oltre la pratica sportiva.
I primi mesi autunnali rappresentano anche un’alternativa alla concentrazione dei viaggi d’istruzione in primavera, periodo nel quale la domanda di autobus e strutture ricettive tende ad aumentare. Nel progetto, tuttavia, l’elemento centrale resta il lavoro sul gruppo classe e sull’ambiente montano, più che l’aspetto logistico.
L’attività con le scuole deriva dal progetto “Conoscere per restare – dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere”, avviato in Cadore da Orizzonti Montani più di dieci anni fa. Nel 2025 l’iniziativa è entrata nelle attività di Supercorte Mountain Lab e ha trovato nell’ex Villaggio Eni una sede stabile, aprendosi anche agli istituti di altre aree d’Italia.
