Lina Gervasi al Teatro Greco di Taorminada Ufficio Stampa Redazione 25 Luglio 2026, 17:00 Tra...
Tra i luoghi simbolo della cultura mediterranea e uno degli appuntamenti più esclusivi del calendario della moda, il suono inconfondibile del theremin ha accompagnato una performance dal forte impatto scenico. Un viaggio musicale tra suggestioni cinematografiche, colonne sonore e atmosfere evocative, culminato con “Rising”, composizione originale dedicata alla rinascita e costruita attorno al timbro etereo dello strumento. Per l’occasione, Lina Gervasi ha indossato creazioni e accessori Dolce&Gabbana, con l’onore di essere vestita personalmente da Domenico Dolce, esibendosi davanti a una platea di ospiti e celebrità dello star system mondiale.
Gervasi: “Ho cercato di creare un dialogo sonoro con quell’universo estetico”
“Portare il suono del theremin al Teatro Antico di Taormina, in una cornice così imponente e carica di storia, è stato profondamente emozionante”, racconta l’artista. “Le creazioni di Alta Sartoria Dolce&Gabbana erano il cuore visivo della serata: opere preziose, attraversate da artigianalità, identità e visione. Con Rising, brano che parla di ascesa, luce e trasformazione, ho cercato di creare un dialogo sonoro con quell’universo estetico, lasciando che il theremin diventasse una voce sospesa nel tempo e nello spazio. Sentirlo vivere in quel contesto, insieme ad archi, chitarra e voci, è stato un momento che porterò con me.»
L’avvio della sfilata
Accompagnata da un ensemble composto da chitarra, quintetto d’archi e quattro coriste, Lina Gervasi ha introdotto l’avvio della sfilata di Alta Sartoria con un’esibizione che ha unito musica dal vivo, ricerca sonora e spettacolarità, contribuendo a definire l’identità artistica di un evento che ha richiamato l’attenzione del mondo della moda e dello spettacolo. Considerata tra le interpreti del theremin più riconoscibili sulla scena internazionale, l’artista continua a promuovere uno strumento unico nel suo genere, capace di produrre suono senza alcun contatto fisico: la musicista modella note e dinamiche attraverso il movimento delle mani nello spazio, interagendo con due antenne che regolano altezza e intensità del suono. Un linguaggio espressivo che si trasforma in una vera voce solista, capace di dialogare con musica, moda, scenografia e immaginario cinematografico.
Dalle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 al Teatro Antico di Taormina, l’esaltante cammino di Lina Gervasi continua a consolidarsi sui palcoscenici di maggiore prestigio. E nuove produzioni sono già all’orizzonte: progetti inediti e performance originali accompagneranno i prossimi mesi, confermando uno straordinario percorso in continua evoluzione.
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