Corruzione in Regione, Armao prima degli interrogatori: “Le cose non stanno come dice la Procura”

Daniele D'Alessandro

Corruzione in Regione, Armao prima degli interrogatori: “Le cose non stanno come dice la Procura”

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Daniele D'Alessandro |
martedì 13 ottobre 2026 - 9:22
Corruzione in Regione, Armao prima degli interrogatori: “Le cose non stanno come dice la Procura”

Gaetano Armao, Imagoeconomica Daniele D'Alessandro 13 Ottobre 2026, 11:22 Gaetano Armao ha varcato le porte...

13 Ottobre 2026, 11:22

Gaetano Armao ha varcato le porte di palazzo di giustizia a Palermo per essere ascoltato dalla gip Giuseppa Zampino per l’interrogatorio preventivo nell’ambito dell’inchiesta per corruzione avviata dalla Procura, origine del terremoto all’interno del governo regionale guidato da Renato Schifani. Quest’ultimo, a sua volta, dovrebbe oggi confrontarsi con il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, con l’ipotesi dimissioni ancora in piedi a distanza di giorni.

Gli interrogatori sono iniziati ieri e in giornata è previsto anche l’interrogatorio di un altro nome della politica regionale, Giuseppe Lombardo (MpA).

Armao all’arrivo: “Falso ciò che sostiene la Procura”

Poche le parole pronunciate da tutti gli indagati. Dopo aver ringraziato i cronisti e augurato “buon lavoro”, l’ex presidente della Commissione tecnica specialistica (Cts) e consigliere giuridico del governatore Renato Schifani, si è limitato a dire che “le cose non stanno certamente come le prospetta la Procura”. Armao, per il quale è stato chiesto l’arresto, è accusato di aver preso mazzette in cambio di favori da una serie di imprenditori.

Matta: “Sono sereno”. Lombardo: “Parlo solo ai magistrati”

Anche per Pierluigi Matta la Procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere. “Sono sereno, nonostante stia vivendo un momento doloroso”, ha detto l’avvocato palermitano prima di varcare la soglia del Tribunale. Il deputato dell’Mpa Giuseppe Lombardo infine ha ribadito il silenzio prima dell’interrogatorio: risponderà alle domande dei magistrati.

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Fonte: QdS.it