Linosa Linosa Dopo i danni del ciclone Harry porto di Linosa e lungo l’unica via...
Dopo i danni del ciclone Harry porto di Linosa e lungo l’unica via stradale d’accesso alla centrale elettrica dell’isola sono pronti a partire i lavori di ripristino. Le due infrastrutture sono state fortemente danneggiate dalle mareggiate che hanno colpito la Sicilia tra il 19 e il 21 gennaio scorsi.
L’avvio dei lavori, affidati dalla Regione Siciliana, tramite gli uffici del Genio civile di Agrigento in somma urgenza, è previsto per martedì 3 febbraio. L’obiettivo è quello di garantire nel più breve tempo possibile il ritorno a una piena funzionalità del porto vecchio e di ripristinare al più presto la strada utilizzata dalle autobotti per rifornire di carburante la centrale elettrica, scongiurando così ipotetici black out della rete.
I danni dei ciclone Harry, pronti gli interventi anche a Lampedusa
La prossima settimana si apriranno i cantieri anche al porto di Lampedusa, dopo che i sopralluoghi effettuati hanno accertato danni alla banchina commerciale, al molo di Cala Pisana e al molo Favaloro.
Maltempo, ordinanza della protezione civile per il ciclone Harry
l’ordinanza per i primi interventi urgenti di protezione civile dopo gli eccezionali eventi meteorologici che hanno investivo la fascia costiera di Calabria, Sardegna e Sicilia devastate dal ciclone Harry. E ci sono anche delle misure urgenti per Niscemi colpito da una frana che ha causato oltre 1300 sfollati. Nel paese in provincia di Caltanissetta è già arrivato l’esercito e ci saranno monitoraggi anche satellitari per comprendere il movimento franoso. Il capo dipartimento della protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano ha firmato tale ordinanza.
Il provvedimento per Niscemi
Tra le diverse disposizioni, come accennato, anche uno su Niscemi nell’articolo 17 dell’ordinanza: il testo prevede la realizzazione di una analisi del rischio idrogeologico nel territorio del comune di Niscemi, la realizzazione di un programma di indagini geognostiche, geotecniche e di monitoraggio strumentale finalizzato ad accertare le cause del dissesto idrogeologico e la predisposizione di un sistema di sorveglianza.
Intanto, come è noto, la procura della Repubblica di Gela, Caltanissetta ha aperto un procedimento penale (al momento) a carico di ignoti per disastro colposo e danneggiamento seguito da frana. Si indaga principalmente sulle cause e sul perché gli appelli negli anni passati non siano stati presi in considerazione.