Imbarcazioni di pescatori generica - foto di Imagoeconomica Elian Lo Pipero 15 Settembre 2026, 13:43...
Contributi alle imprese siciliane del settore della pesca e dell’acquacoltura colpite dal rincaro dei carburanti dovuto alla crisi in Medio Oriente. È quanto prevede il bando che è stato pubblicato dal dipartimento della Pesca mediterranea della Regione Siciliana.
Ecco i contributi riconosciuti nel 2026
La misura introduce il riconoscimento di indennizzi diretti per i maggiori costi di produzione sostenuti dalle aziende e dagli operatori, inclusi quelli che esercitano la piccola pesca artigianale, secondo una modalità prestabilita di calcolo omogenea a livello nazionale. I contributi verranno riconosciuti per il periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre di quest’anno.
La dotazione complessiva del bando ammonta a 12,1 milioni di euro provenienti dal Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (Feampa 2021-2027), ulteriormente incrementata di 5 milioni di euro a carico del bilancio della Regione come previsto da un emendamento di iniziativa governativa approvato dall’Ars nella legge regionale numero 13 del 28 maggio scorso.
Sammartino: “Garantiamo sostegno efficace a un settore esposto a difficoltà di clima e ambientali”
“Con una dotazione finanziaria di oltre 17 milioni di euro, la più alta d’Italia grazie anche alle risorse aggiunte dalla Regione – dice un soddisfatto assessore regionale all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea, Luca Sammartino – stiamo garantendo un sostegno efficace a un comparto particolarmente esposto alle difficoltà climatiche e ambientali oltre che alle fluttuazioni di mercato e dei prezzi dell’energia. Un intervento forte e concreto per un settore importantissimo per l’economia, l’occupazione e la stessa identità della Sicilia, e che s’inserisce nell’ambito di un pacchetto di misure rivolto alla pesca siciliana in un percorso di rilancio e sostenibilità economica e ambientale”.
Come presentare domanda
Gli interessati potranno presentare le domande dal 1 al 10 ottobre tramite un’apposita piattaforma online che verrà attivata nei prossimi giorni.
All’interno del bando è disponibile il decreto di approvazione, e i modelli dei moduli che potranno essere compilati sulla piattaforma telematica .
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