Il Municipio di BelpassoIl Municipio di Belpasso Simone Olivelli 22 Ottobre 2026, 08:48 BELPASSO –...
BELPASSO – Costerà circa un terzo in meno rispetto alla somma finanziata la riqualificazione, in chiave antisismica, del municipio di Belpasso. Lo sconto è il risultato del ribasso presentato nella gara d’appalto per l’affidamento dei lavori. Ad aggiudicarsi la procedura è stata l’impresa Debole Restauri e Costruzioni, con sede a Catania e di proprietà di Gaetano Debole. L’imprenditore, originario di Leonforte, per diversi anni e fino allo scorso aprile, quando la misura gli è stata revocata, è stato sottoposto a tutela per le minacce ricevute in passato. Debole Restauri e Costruzioni ha presentato un’offerta del 30,52 per cento sulla base d’asta, aggiudicandosi la commessa per un importo contrattuale di 1.122.258,43 euro oltre Iva, comprensivo degli oneri per la sicurezza.
La gara d’appalto per il municipio antisismico di Belpasso
Alla gara d’appalto, indetta con una procedura a inviti svoltasi sulla piattaforma del Mepa (Mercato elettronico pubblica amministrazione) e rivolta a dieci operatori economici, hanno partecipato in nove. Nel corso dell’esame delle offerte, avvenuto a inizio mese, la commissione ha dovuto fare i conti con alcune criticità rilevate nel modo in cui alcune imprese hanno presentato l’offerta. “Si rileva che dall’esame della documentazione allegata alla busta economica – si legge nel verbale visionato dal Quotidiano di Sicilia – alcuni operatori economici non hanno indicati i costi della manodopera e degli oneri aziendali per l’adempimento in materia di salute sicurezza sui luoghi di lavoro, mentre altri hanno, spontaneamente, prodotto tale documentazione all’interno della busta amministrativa, e un solo operatore ha aggiunto all’offerta economica la documentazione, generando un messaggio di Stato caricamento: effettuato con errore”.
Le criticità nella piattaforma Mepa e il soccorso istruttorio
L’accaduto, che avrebbe potuto comportare l’esclusione delle ditte, è stato motivato con un difetto di funzionamento dei sistemi informatici del Mepa. “Si procede – viene ricostruito nel verbale – a opportune verifiche in merito alla configurazione della piattaforma telematica, utilizzata per l’inserimento del ribasso d’asta. Tale Piattaforma dovrebbe prevedere le caselle per permettere agli operatori economici l’inserimento a video dei costi della manodopera e degli oneri per la sicurezza. Si verifica che l’inserimento di tali dati non era possibile nella compilazione a video. Pertanto la carenza di documentazione a corredo dell’offerta economica non è imputabile a cause dipendenti dagli operatori economici”.
Tale valutazione ha portato la commissione a consentire alle ditte che non avevano completato l’inserimento della documentazione di colmare la lacuna con l’attivazione del soccorso istruttorio. A quel punto la gara è andata avanti, con il calcolo della soglia di anomalia e, a seguire, dell’individuazione della graduatoria finale e del nome dell’impresa vincitrice. L’edificio che sarà oggetto dei lavori fa parte di un complesso immobiliare la cui esistenza è accertata già agli inizi del Novecento.
I lavori di adeguamento antisismico dell’edificio comunale
I lavori riguarderanno l’adeguamento dei fabbricati alle sollecitazioni derivanti dai terremoti. Proprio ieri uno di magnitudo 3.8 ha interessato l’Etna, all’interno della Valle del Bove, nei pressi di Milo. “Il corpo di fabbrica più antico è dato dalla porzione Ovest della costruzione, da sempre annessa alla chiesa di San Francesco e costituente, all’origine, i locali dell’ex convento di suore. Essa, come documenta una foto storica non datata, risulta composta da due elevazioni fuori terra. Narratori locali la descrivono come sede dell’ex convento successivamente modificata in un carcere (di cui ancora oggi vi è traccia in qualche grata conservata) dotato di aula di giudizio e celle di detenzione dei carcerati sottoposti ad esame”, è la ricostruzione storica inserita nella relazione illustrativa del progetto di riqualificazione.
Il sindaco Caputo: «Rendere più sicuro il patrimonio pubblico»
Ad aspettare l’avvio del cantiere è su tutti il primo cittadino belpassesse Carlo Caputo. “Mettere in sicurezza il municipio significa tutelare un luogo che non è solo sede degli uffici comunali, ma è un luogo che rappresenta la città e nel quale ogni giorno cittadini e amministrazione si incontrano. Abbiamo lavorato per ottenere queste risorse e continueremo a farlo con l’obiettivo di migliorare e rendere più sicuro il patrimonio pubblico in modo da poterlo consegnare alle generazioni future”, ha commentato il sindaco.
