L’avvocato aggredito con l’acido a Messina, la vittima: “Bruciavano i vestiti”

Edoardo Ullo

L’avvocato aggredito con l’acido a Messina, la vittima: “Bruciavano i vestiti”

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Edoardo Ullo |
sabato 26 settembre 2026 - 14:50
L’avvocato aggredito con l’acido a Messina, la vittima: “Bruciavano i vestiti”

Ospedale Cannizzaro di Catania Edoardo Ullo 26 Settembre 2026, 16:50 “È stata una mia cliente...

26 Settembre 2026, 16:50

“È stata una mia cliente che aveva problemi mentali, infatti è stata ricoverata per anni all’ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto ma non pensavo potesse arrivare a questo”. Lo ha detto l’avvocato Pierfrancesco Broccio, vittima di un aggressione con dell’acido ieri sera a Messina.

La situazione

Il legale, stato trasportato ieri sera al pronto soccorso del Policlinico di Messina dopo essere rimasto vittima di un’aggressione da parte di una sua cliente, è stato stabilizzato e trasferito all’ospedale Cannizzaro di Catania dove è stato preso in carico degli specialisti del centro Grandi ustioni.

Secondo una prima ricostruzione, la donna gli avrebbe gettato addosso dell’acido, provocandogli ustioni su tutto il corpo.
Subito medicato per le ustioni da acido su circa il 20% del corpo, ma profonde, per l’uso di un prodotto caustico. È ricoverato nel reparto di Terapia intensiva con la prognosi ancora riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. Indagano i carabinieri del comando provinciale di Messina.

“Fuori pericolo”

Ed è lo stesso legale a confermarlo all’Ansa: “Sono fortunatamente fuori pericolo”.

Broccio, poi ha aggiunto: “Appena mi ha visto mi ha detto che voleva bere un poco d’acqua e inaspettatamente ha preso l’acido e me lo ha buttato addosso. Fortunatamente non è riuscita a prendermi negli occhi, anche perché avevo gli occhiali. Tuttavia mi ha preso nella parte bassa del volto, nel collo e in varie altre parti del corpo. Mi sono chiuso nell’auto e sono scappato sono arrivato nel mio studio e avevo tutti i vestiti bruciati dall’acido”.

“Mai avuto problemi con lei”

L’avvocato ha sottolineato: “Io non ho avuto mai problemi con lei, io sono alto un metro e novanta quindi non avevo paura. Ma dopo quello che ha fatto ne ho avuta molta”.

Il grande interrogativo verte sulle motivazioni che abbiano spinto la donna a commettere questo gesto: “l’unico episodio per il quale si sarebbe potuta arrabbiare in passato con me era che gli avevo detto di dire la verità per un fatto del quale aveva accusato una persona, ma non pensavo potesse farmi questo ora”.

Dopo l’aggressione, ha concluso Broccio, “a donna è fuggita, gli investitori sanno chi è, e la stanno cercando”.

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Fonte: QdS.it