Simone Olivelli 22 Ottobre 2026, 06:30 Con abbondante ritardo, ma alla fine sono stati pubblicati...
Con abbondante ritardo, ma alla fine sono stati pubblicati i dati sulle assenze dei deputati regionali all’Ars. L’aggiornamento riguarda tuttavia soltanto il secondo trimestre, mentre è già in corso da diverse settimane il quarto. Un ritmo decisamente più lento rispetto al recente passato, come messo in evidenza in più di un’occasione dal Qds.it, che sta caratterizzando quest’ultimo anno – ma tanti elementi fanno propendere per pensare che la scadenza sia molto più vicina – di legislatura.
Di pari passo si avvicina anche l’inizio della campagna elettorale, in cui i 70 onorevoli di sala d’Ercole dovranno tornare sui territori per confermare il proprio consenso.
Convincere i siciliani a ridare loro fiducia per un nuovo quinquennio all’Ars è una missione non da poco in un momento in cui l’intera politica regionale è al centro dell’attenzione per i tanti scandali giudiziari, specialmente nella maggioranza di centrodestra.
Per riuscirci i deputati dovranno sottolineare quanto sia importante la loro partecipazione all’Ars. Una tesi che si scontra con il fenomeno assenteismo, per alcuni diventato ormai cronico.
I dati del secondo trimestre
Tra aprile e giugno, l’Assemblea regionale siciliana si è riunita 21 volte. Di queste, ne hanno saltato più di due su tre i deputati di Forza Italia Nicola D’Agostino e del Partito Democratico Calogero Leanza.
I dati arrivano dagli uffici dell’Ars e fanno riferimento alle presenze ai fini amministrativi. Un sistema di registrazione che comprende deroghe per i deputati che rivestono cariche di governo o altri incarichi, come la presidenza delle commissioni. Per loro, infatti, viene riconosciuta una presenza d’ufficio anche nel caso in cui non mettano piede in aula.
D’Agostino da alcuni anni a questa parte risulta il deputato con più assenze, sia all’interno dei singoli trimestri che nel computo annuale.
Subito dietro di lui e Leanza, si piazza Giuseppe Castiglione con 14 assenze. L’esponente dei Popolari e Autonomisti è rientrato all’Ars il 22 aprile, dopo la sospensione forzata seguita all’arresto nell’inchiesta che lo vede accusato – il processo è attualmente in corso – di voto di scambio politico-mafioso. Quattordici assenze nel secondo trimestre anche per Alessandro De Leo, in estate passato al gruppo di Controcorrente.
L’elenco prosegue con Ludovico Balsamo (Popolari e Autonomisti) con 10 assenze, mentre con 9 ci sono l’ormai ex Dc e da pochi giorni Sud chiama Nord Andrea Messina, il forzista Salvo Tomarchio e il meloniano Salvatore Scuvera.
Otto le assenze per il Dc ed ex Fdi Carlo Auteri, per la cinquestelle Stefania Campo e per il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera. Sette invece le sedute saltate da Margherita La Rocca (Forza Italia), Giuseppe Lombardo (Sud chiama Nord), Santo Primavera (Popolari e Autonomisti), Giuseppe Zitelli (Fratelli d’Italia) e Rosa Cirrone Cipolla, forzista che ha preso il posto all’Ars di Michele Mancuso, arrestato in primavera.
Con sei assenze troviamo poi Riccardo Gennuso (Forza Italia), Bernadette Grasso (Forza Italia), Carlo Gilistro (da luglio in Controcorrente) e Tiziano Spada (Pd); mentre cinque sono state le assenze per Marianna Caronia (gruppo misto) e l’ex M5s oggi Controcorrente Jose Marano. A quota quattro si sono fermate le dem Ersilia Saverino e Valentina Chinnici (Pd) e il cinquestelle Angelo Cambiano.
Folto il gruppo con tre assenze: Lidia Adorono (M5s), Nuccia Albano (Dc, per la quale il conteggio si ferma al 6 maggio quando è rientrata nella giunta Schifani dopo la fuoriuscita seguita all’indagine su Totò Cuffaro), Giuseppe Bica (Fratelli d’Italia), Cristina Ciminnisi (M5s), Dario Safina (Pd), Roberta Schillaci (M5s) e Adriano Varrica (M5s).
L’elenco, infine, si conclude con le due assenze di Marco Intravaia (Forza Italia) e l’unica fatta da Mario Giambona e Fabio Venezia, esponenti entrambi del Partito Democratico.
I primi sei mesi del 2026
Accorpando i dati dei primi due trimestri dell’anno, quando l’Ars si è riunita 41 volte, la graduatoria degli assenteisti che viene fuori è questa: D’Agostino (25), Leanza (22), De Leo (21), Auteri (16), Balsamo (15), Castiglione (14), Campo (13), Messina (13), Tomarchio (13), Albano (12), Caronia (12), La Rocca (12), Primavera (11), Grasso (10), La Vardera (10), Lombardo G. (10), Scuvera (10), Spada (10), Marano (9), Zitelli (9), Burtone (8), Gennuso (8), Gilistro (8), Cirrone Cipolla (7), Adorno (6), Bica (6), Chinnici (6), Schillaci (6), Cambiano (5), Porto (5), Safina (5), Varrica (5), Ciminnisi (4), Intravaia (4), Saverino (4), Venezia (3), Giambona (1).
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