Safina interviene sulle misure per il comparto agricolo
Palermo – Le risorse per l’agricoltura non bastano. È la posizione espressa dal deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina, che interviene sulle misure annunciate dal Governo regionale per sostenere cantine sociali e cerealicoltura e torna a chiedere un intervento sulla distillazione di crisi.
Per l’esponente dem, gli stanziamenti rappresentano soltanto “due primi passi”, ancora insufficienti rispetto alle necessità del settore.
“Quello che arriva dal Governo regionale sull’agricoltura siciliana è un quadro fatto di risposte insufficienti e promesse tradite”, afferma Safina.
Cantine sociali, 19 milioni rispetto ai 50 richiesti
Uno dei primi punti sollevati dal deputato riguarda le cantine sociali.
Secondo quanto riferisce Safina, sono previsti 19 milioni di euro, mentre la richiesta avanzata era di 50 milioni.
“È un primo passo che rivendichiamo anche come risultato delle battaglie condotte in questi anni dal Partito Democratico, ma è assolutamente insufficiente”, sostiene.
Il deputato annuncia quindi che il PD tornerà sulla questione durante l’esame della finanziaria regionale chiedendo un incremento delle risorse.
Secondo Safina, infatti, la situazione delle cooperative vitivinicole richiede interventi più consistenti e non può essere affrontata esclusivamente con stanziamenti parziali.
Cerealicoltura, Safina chiede altri 30 milioni
Il secondo fronte riguarda la cerealicoltura siciliana.
Safina sostiene che, a fronte di 50 milioni indicati come necessari per il comparto, ne siano stati stanziati 20.
“Mancano 30 milioni. E noi li chiederemo ancora nel corso di queste variazioni di bilancio”, afferma il deputato regionale.
Safina manifesta inoltre la preoccupazione che le somme destinate all’agricoltura possano essere ridimensionate durante il confronto politico sulle variazioni di bilancio.
Si tratta, anche in questo caso, di una valutazione politica espressa dal rappresentante del Partito Democratico.
Il nodo della distillazione di crisi
Il passaggio più critico della nota riguarda però la distillazione di crisi, misura che Safina considera necessaria per intervenire sulle giacenze di vino e sostenere cantine e produttori.
Secondo il deputato trapanese, il Governo regionale non avrebbe dato seguito agli impegni annunciati nei mesi precedenti.
“Agli agricoltori sono state fatte promesse precise, ma quando è arrivato il momento di trasformarle in fatti il Governo si è tirato indietro”, dichiara Safina.
L’esponente dem sostiene che il mancato intervento pesi soprattutto in una fase nella quale molte aziende devono confrontarsi con vino invenduto, aumento dei costi e riduzione dei margini economici.
“Le risorse per l’agricoltura non bastano”
Le risorse per l’agricoltura non bastano, secondo Safina, che riassume così il quadro: 19 milioni destinati alle cantine sociali rispetto ai 50 richiesti, 20 milioni per la cerealicoltura rispetto ai 50 indicati e nessuna misura sulla distillazione di crisi.
Per il deputato regionale, gli interventi rappresentano dunque un punto di partenza ma non ancora una risposta strutturale alla crisi.
“Manca una strategia complessiva”, afferma, annunciando che il Partito Democratico continuerà a chiedere maggiori risorse sia in Aula sia nelle Commissioni dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Safina: “Continueremo la battaglia in Aula e in Commissione”
La posizione espressa da Safina è quella di proseguire il confronto parlamentare per provare a ottenere ulteriori stanziamenti a sostegno dei diversi comparti agricoli.
“Continueremo a chiedere le risorse mancanti e continueremo la nostra battaglia in Aula e in Commissione”, conclude.
Il confronto sulle misure per l’agricoltura siciliana resta quindi aperto, con il deputato del PD che chiede al Governo regionale di rafforzare gli interventi già previsti e di affrontare anche il tema della distillazione di crisi.
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