A Petrosino la Giornata del Migrante e del Rifugiato
Petrosino – La comunità si ritrova per migranti e rifugiati. Domenica 27 settembre 2026 la parrocchia Maria SS. delle Grazie di Petrosino ospiterà una giornata di preghiera, incontro e sensibilizzazione in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.
Il tema scelto per l’iniziativa è “Anche uno solo di questi bambini”, con una particolare attenzione ai minori coinvolti nei percorsi migratori e alle situazioni di fragilità che accompagnano bambini e adolescenti costretti a lasciare il proprio Paese.
La locandina dell’iniziativa richiama una riflessione attribuita a Papa Leone XIV, centrata proprio sulla vulnerabilità dei minori nei flussi migratori mondiali e sulla necessità di considerarli non come numeri, ma come persone con storie, bisogni e diritti.
Due celebrazioni e la Messa con il vescovo
Il programma prevede due celebrazioni eucaristiche animate dalla Commissione diocesana per le migrazioni.
La prima è fissata alle 9.30, mentre la celebrazione serale si terrà alle 19 e sarà presieduta dal vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella.
Alla giornata sono invitati sacerdoti, consacrati, diaconi e fedeli laici della diocesi che desiderano partecipare.
La celebrazione serale avrà anche un altro momento importante per la comunità petrosilena.
Il vescovo presenterà il nuovo vice parroco
In occasione della Messa delle 19, monsignor Angelo Giurdanella presenterà ai fedeli il nuovo vice parroco della parrocchia Maria SS. delle Grazie, don Pietro Caradonna.
Sarà quindi il primo momento ufficiale di presentazione alla comunità parrocchiale, inserito all’interno di una giornata che mette al centro accoglienza, prossimità e attenzione verso le persone più fragili.
Per la parrocchia di Petrosino sarà dunque una domenica con un doppio significato: la partecipazione alla Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e l’accoglienza del nuovo sacerdote chiamato ad affiancare il parroco nella vita pastorale della comunità.
Le testimonianze dei giovani migranti
Durante la giornata è previsto anche uno spazio dedicato alle testimonianze dirette di alcuni giovani migranti.
Saranno loro a raccontare esperienze e vissuti legati al viaggio migratorio, offrendo ai presenti la possibilità di ascoltare storie personali che aiutano a comprendere meglio una realtà spesso conosciuta soltanto attraverso dati, statistiche e cronaca.
L’iniziativa vuole infatti favorire un approccio fondato sull’ascolto e sulla conoscenza delle singole persone, con particolare attenzione ai più giovani.
“Immagini da un cosmodromo siciliano”
Nel programma rientra anche il progetto “Immagini da un cosmodromo siciliano”, workshop fotografico curato da Francesco Bellina.
Il progetto coinvolge i giovani del SAI 1142 e gli studenti del Liceo Artistico “G. Morello” di Mazara del Vallo.
La fotografia diventa così uno strumento per raccontare esperienze, identità, territori e percorsi di vita, mettendo insieme giovani con storie differenti attraverso un linguaggio comune.
Gli incontri nelle scuole di Petrosino
La giornata del 27 settembre rappresenta il momento conclusivo di un percorso che ha coinvolto il territorio anche nei giorni precedenti.
Il 24 e 25 settembre sono infatti stati programmati incontri con giovani migranti nelle scuole di Petrosino, con l’obiettivo di portare direttamente tra gli studenti temi come accoglienza, conoscenza reciproca e mobilità umana.
L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio diocesano per le migrazioni e la mobilità umana della Diocesi di Mazara del Vallo, con il supporto della Fondazione Migrantes.
Una colletta per la Fondazione Migrantes
In occasione della Giornata è prevista inoltre una colletta nelle parrocchie della diocesi, destinata alla Fondazione Migrantes.
La giornata di Petrosino si inserisce quindi in un percorso più ampio che unisce dimensione religiosa, formazione, testimonianza e impegno sociale.
Il messaggio centrale resta quello della vicinanza ai minori e alle persone coinvolte nei percorsi migratori, accompagnato dall’invito alla comunità cristiana a riconoscere in ciascuno una storia concreta da accogliere e ascoltare.
Domenica una giornata speciale per la comunità
La comunità si ritrova per migranti e rifugiati, ma anche per accogliere un nuovo sacerdote.
Domenica 27 settembre, dunque, Petrosino vivrà una giornata particolarmente significativa: al centro ci saranno le storie di chi ha affrontato il viaggio migratorio, la riflessione sui minori più vulnerabili e la presentazione di don Pietro Caradonna come nuovo vice parroco della Maria SS. delle Grazie.
L’appuntamento principale è alle 19, con la celebrazione presieduta dal vescovo Angelo Giurdanella.
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