Marsala piange Antonio Di Mora
Marsala – Marsala piange Antonio Di Mora, storico autista soccorritore del 118, per molti anni in servizio nella città lilybetana e, nell’ultimo periodo, trasferito alla postazione di Erice.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo dolore tra colleghi, amici e quanti lo avevano conosciuto nel corso di una lunga attività professionale trascorsa al servizio dell’emergenza sanitaria.
Un lavoro svolto lontano dai riflettori, fatto di turni, chiamate improvvise, interventi delicati e momenti nei quali rapidità, esperienza e capacità di stare accanto alle persone possono fare la differenza.
Per anni sulle ambulanze del 118 a Marsala
Antonio Di Mora era diventato nel tempo un volto conosciuto nell’ambiente del soccorso marsalese. Per molti anni aveva prestato servizio sulle ambulanze del 118 a Marsala, costruendo rapporti professionali e umani con colleghi, operatori sanitari e con tante persone incontrate durante gli interventi.
Chi ha lavorato con lui ne ricorda la disponibilità, il senso di responsabilità e l’umanità con cui affrontava un mestiere che richiede sangue freddo, preparazione e una particolare sensibilità nei confronti di chi si trova in difficoltà.
Negli ultimi tempi aveva proseguito la propria attività alla postazione del 118 di Erice, continuando a svolgere il ruolo di autista soccorritore.
Un lavoro al servizio delle persone
Quello del soccorritore è un mestiere spesso raccontato soltanto quando si verifica un’emergenza.
Dietro ogni ambulanza che attraversa una città ci sono però uomini e donne abituati a confrontarsi quotidianamente con incidenti, malori, situazioni familiari difficili e momenti nei quali una persona ha bisogno non soltanto di assistenza sanitaria, ma anche di una presenza capace di trasmettere sicurezza.
È in questo mondo che Antonio Di Mora aveva trascorso una parte importante della propria vita professionale. Per questo la sua scomparsa ha colpito in modo particolare l’ambiente del 118 siciliano e quello trapanese, dove aveva lavorato a lungo.
Il dolore della famiglia e dei colleghi
Antonio lascia la moglie Giovanna e la figlia Martina, oltre ai familiari e alle tante persone che gli hanno voluto bene.
In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio che stanno accompagnando la notizia della sua morte, soprattutto da parte di chi ha condiviso con lui anni di servizio e turni sulle ambulanze.
Un ricordo che va oltre il ruolo professionale e restituisce l’immagine di una persona conosciuta e apprezzata nella comunità del soccorso.
Camera ardente in via Selinunte
La camera ardente è stata allestita nella Sala del Commiato Ragona & D’Antoni, in via Selinunte 27 a Marsala, dove familiari, amici e conoscenti potranno rendere omaggio ad Antonio.
L’avviso funebre indica inoltre la data e il luogo dell’ultimo saluto.
Lunedì 28 settembre i funerali a Terrenove
I funerali saranno celebrati lunedì 28 settembre 2026 alle ore 15 nella parrocchia Maria SS. Bambina, in contrada Terrenove a Marsala.
Sarà il momento nel quale la famiglia, gli amici, i colleghi del 118 e quanti hanno conosciuto Antonio Di Mora potranno stringersi insieme per l’ultimo saluto.
Una vita professionale trascorsa in gran parte sulle ambulanze, al servizio di chi aveva bisogno di aiuto, si chiude lasciando un ricordo profondo tra coloro che hanno lavorato al suo fianco.
La redazione di Marsala Live esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla moglie Giovanna, alla figlia Martina, ai familiari, ai colleghi del 118 e a tutti coloro che hanno conosciuto e voluto bene ad Antonio Di Mora.
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