Le Chiese di Mazara e Tunisi rafforzano il loro legame
Mazara del Vallo – Una delegazione della Chiesa tunisina sarà ospite della Diocesi di Mazara del Vallo dal 27 agosto al 1° settembre. A guidarla sarà l’Arcivescovo di Tunisi, monsignor Nicolas Lhernould.
La visita rientra nel percorso del gemellaggio tra Mazara e Tunisi, coordinato dall’Ufficio diocesano diretto da don Francesco Fiorino. Nei mesi scorsi alcune delegazioni della Diocesi mazarese hanno raggiunto la Tunisia. Adesso sarà la comunità d’oltre sponda a ricambiare la visita.
L’iniziativa vuole rafforzare un rapporto costruito nel tempo attraverso esperienze ecclesiali, attività solidali e percorsi comuni di evangelizzazione.
Il Mediterraneo come luogo d’incontro
Il gemellaggio punta a favorire la conoscenza reciproca tra le due comunità. L’obiettivo è condividere le rispettive esperienze e creare nuove occasioni di collaborazione.
«Il gemellaggio tra le due Diocesi nasce dal desiderio di conoscerci, di accoglierci e di condividere le ricchezze delle nostre rispettive esperienze ecclesiali», spiega il Vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella.
Il Vescovo richiama anche il valore simbolico del Mediterraneo. Questo mare, troppo spesso associato a conflitti, divisioni e distanze, può tornare a rappresentare un ponte fra popoli, culture e tradizioni differenti.
«Siamo chiamati a riscoprirlo come mare che unisce, luogo di incontro tra popoli, culture e tradizioni diverse», aggiunge monsignor Giurdanella.
Il primo incontro con Caritas e Fondazione San Vito
Il programma inizierà giovedì 27 agosto con un incontro dedicato agli operatori della Caritas diocesana e della Fondazione San Vito Ets.
Sarà un’occasione per conoscere da vicino le attività sociali sviluppate nel territorio. Le due comunità potranno inoltre confrontarsi sui progetti rivolti alle persone fragili e sulle esperienze di accoglienza e solidarietà.
Il gemellaggio, infatti, non si limita agli appuntamenti istituzionali. La collaborazione trova una delle sue espressioni più concrete nel servizio verso chi vive condizioni di difficoltà.
L’incontro comunitario nella Cattedrale di Mazara
Venerdì 28 agosto, alle ore 10.30, la Cattedrale di Mazara del Vallo ospiterà un incontro comunitario.
Parteciperanno sacerdoti, diaconi, componenti del Consiglio pastorale diocesano, religiose, religiosi e direttori degli uffici della Diocesi.
L’appuntamento consentirà alla delegazione tunisina di confrontarsi con le diverse realtà della Chiesa mazarese. La giornata proseguirà con una visita al centro storico di Salemi e con una cena presso il turismo rurale “Al Ciliegio”.
Le visite a Selinunte, Gibellina e Marsala
Sabato 29 agosto la delegazione visiterà il Parco archeologico di Selinunte e Gibellina. Il percorso permetterà agli ospiti di conoscere luoghi che raccontano la storia antica e contemporanea del territorio.
Domenica 30 agosto sarà dedicata anche a Marsala. Il programma comprende la visita al Museo archeologico regionale Lilibeo, alla chiesa-rettoria di San Giovanni Battista e al centro “Giusti di Sicilia”.
La giornata si concluderà insieme alla comunità di Torretta Granitola. Il programma proseguirà fino al 1° settembre con gli ulteriori momenti previsti dalla visita diocesana.
Responsabilità e cooperazione tra le due Diocesi
Mazara del Vallo e Tunisi portano avanti da decenni un rapporto basato sulla vicinanza geografica e sul dialogo tra le due sponde del Mediterraneo.
«Il gemellaggio ha bisogno di due atteggiamenti: responsabilità e cooperazione», sottolinea monsignor Angelo Giurdanella.
La visita offrirà quindi un’altra occasione per consolidare i rapporti esistenti e progettare nuove attività comuni. Accoglienza, confronto religioso, cultura e solidarietà saranno i temi centrali di sei giornate dedicate all’incontro.
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