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Marsala sceglie Andreana Patti, dal voto alle reazioni politiche in Sicilia: risultati, reazioni e analisi del voto

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mercoledì 27 maggio 2026 - 11:00

Elezioni in Sicilia, Marsala al centro del voto amministrativo

Marsala – Le elezioni in Sicilia consegnano uno dei risultati politici più significativi proprio a Marsala. Concluso il caricamento dei dati al Comune, sulla base dei verbali pervenuti dalle 80 sezioni su 80, Andreana Patti risulta eletta sindaca di Marsala con il 50,5%, pari a 20.963 voti.

Il sindaco uscente Massimo Grillo si piazza al secondo posto con il 33,25%, pari a 13.804 voti. Terza Giulia Adamo, con il 15,28% e 6.342 voti. Quarto Leonardo Curatolo, con lo 0,97% e 402 voti.

Il dato chiude una campagna elettorale intensa, segnata da alleanze larghe, fratture nel centrodestra, presenza di liste civiche e grande attenzione sul futuro amministrativo della città. Marsala, quinta città della Sicilia per popolazione, diventa così uno dei casi politici più osservati della tornata elettorale.

Le preferenze dei candidati al Consiglio comunale sono consultabili sulla pagina istituzionale del Comune di Marsala.

I voti delle coalizioni a Marsala

Il risultato delle liste fotografa anche il peso delle coalizioni che hanno sostenuto i quattro candidati sindaco.

La coalizione di Andreana Patti, composta da Compatti per Marsala, Progettiamo Marsala, Partito Democratico, Marsala Civica – Sud chiama Nord, Si Muove la città, Movimento 5 Stelle – Avanti Marsala PSI e Alleanza Verdi e Sinistra, raggiunge complessivamente 19.211 voti.

La coalizione di Massimo Grillo, formata da Vivere la Città, Lilibeo Viva, Liberi e Unione di Centro, ottiene 9.770 voti.

La coalizione di Giulia Adamo, composta da Movimento Popolare Arcobaleno, Forza Italia, Coraggio e Passione per Marsala, Noi Moderati – Noi Marsalesi – Popolari e Autonomisti, Lega e Fratelli d’Italia, raccoglie 10.084 voti.

La lista Marsala Futura, collegata a Leonardo Curatolo, ottiene 148 voti.

Il dato delle coalizioni conferma un punto politico centrale. Andreana Patti vince la sfida per la fascia tricolore, mentre il centrodestra esce diviso tra la candidatura del sindaco uscente Massimo Grillo e quella di Giulia Adamo.

Andreana Patti eletta sindaca, Marsala cambia guida

L’elezione di Andreana Patti segna una svolta per la città. Dopo cinque anni di amministrazione Grillo, Marsala sceglie una nuova guida e affida alla coalizione progressista e civica il compito di governare.

Il risultato al primo turno assume un valore politico forte. Patti supera la soglia necessaria ed evita il ballottaggio, chiudendo la partita già al termine del primo scrutinio.

La nuova sindaca dovrà ora affrontare questioni molto concrete: servizi, viabilità, decoro urbano, contrade, acqua, turismo, porto, scuola, politiche sociali e rilancio del territorio.

Inoltre, dovrà tenere insieme una coalizione ampia, composta da partiti e liste civiche. Sarà questa una delle prime prove politiche della nuova amministrazione.

Anci Sicilia si congratula con i sindaci eletti

Dopo le amministrative, arrivano anche le congratulazioni di Anci Sicilia ai nuovi sindaci eletti nei Comuni dell’Isola.

“A nome di Anci Sicilia, rivolgiamo le più sincere congratulazioni ai sindaci eletti nei Comuni siciliani. A tutti loro auguriamo buon lavoro, nella consapevolezza che li attende un compito impegnativo e di grande responsabilità in una fase complessa per gli enti locali e le comunità amministrate”.

Lo dichiarano il presidente e il segretario generale di Anci Sicilia, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano.

Secondo Anci Sicilia, amministrare oggi un Comune significa confrontarsi ogni giorno con difficoltà finanziarie, carenza di personale, crescenti responsabilità amministrative e necessità di dare risposte concrete ai cittadini.

I temi indicati sono molti: servizi essenziali, manutenzioni, welfare, scuola, transizione digitale ed energetica. In questo quadro, i Comuni restano il presidio istituzionale più vicino alle persone e ai territori.

Anci Sicilia annuncia inoltre il proprio sostegno ai nuovi sindaci attraverso supporto, formazione, assistenza tecnico-istituzionale e rappresentanza delle istanze territoriali nei confronti dei governi regionale e nazionale.

Barbagallo: “Risultato straordinario a Marsala”

Tra le prime reazioni politiche spicca quella del segretario regionale del Partito Democratico Sicilia, Anthony Barbagallo.

“Dove la coalizione progressista si presenta unita vince e convince. E il centrodestra esce sconfitto e dilaniato”, dichiara Barbagallo.

Il segretario regionale del Pd definisce “straordinario” il successo di Andreana Patti a Marsala, ricordando che si tratta della quinta città siciliana per numero di abitanti dopo Palermo, Catania, Messina e Siracusa.

Barbagallo cita anche altri risultati: la riconferma di Maria Terranova a Termini Imerese, la vittoria a Floridia, il successo a Lentini e l’attesa per Agrigento.

Secondo il Pd Sicilia, il partito avrebbe inoltre raddoppiato il numero dei consiglieri comunali eletti. Barbagallo rinvia poi ad analisi più approfondite sui dati delle liste.

Il Pd Sicilia: “Centrodestra diviso, coalizione progressista più forte”

In una successiva analisi del voto in 71 Comuni siciliani, Barbagallo rafforza il giudizio politico.

“La Sicilia è sempre stata antesignana delle tendenze di voto. Lo è anche stavolta, rispetto anche al trend nazionale”, afferma il segretario regionale del Pd.

Secondo Barbagallo, in Sicilia il centrodestra “affonda, dilaniato e diviso”, mentre la coalizione progressista “attecchisce e si fortifica nei territori”.

Il Pd sottolinea di essere il partito di riferimento nel centrosinistra e di crescere sia come dato di lista sia come presenza nei Consigli comunali.

Tra i dati richiamati c’è anche Marsala. Il Partito Democratico torna a esprimere consiglieri comunali nella città, dopo che cinque anni fa la lista non aveva superato lo sbarramento. Il Pd rivendica inoltre risultati positivi ad Agrigento, Messina, Termini Imerese, Floridia e Lentini.

Secondo l’analisi diffusa, nei Comuni più popolosi dove si votava con il proporzionale, lo schieramento alternativo al governo regionale passa da 3 a 5 amministrazioni. Il centrodestra, invece, amministrava 10 Comuni e ne manterrebbe 4, secondo i dati citati dal Pd Sicilia.

Udc: “A Marsala siamo il primo partito del centrodestra”

Arriva anche la lettura dell’Unione di Centro, che esprime soddisfazione per i risultati ottenuti nelle amministrative siciliane.

L’onorevole Decio Terrana, coordinatore regionale dell’Udc, sottolinea il radicamento del partito nei territori.

“L’Udc continua a dimostrare una presenza radicata e credibile nei territori”, afferma Terrana, ringraziando dirigenti, amministratori, candidati e militanti.

Particolare attenzione viene riservata a Marsala dal coordinatore provinciale di Trapani, Francesco Regina.

“A Marsala l’Udc si afferma come primo partito del centrodestra”, dichiara Regina.

Secondo Regina, i cittadini avrebbero premiato “serietà, coerenza e responsabilità politica” di un partito rimasto al fianco del sindaco uscente Massimo Grillo.

Il comunicato Udc richiama la riconferma dei consiglieri comunali uscenti Gaspare Di Girolamo e Pino Ferrantelli, con una percentuale di lista indicata oltre l’8%.

Regina si sofferma anche sul risultato personale di Gaspare Di Girolamo, definito “il candidato più votato della città di Marsala”. Nel comunicato Udc vengono indicate 1.751 preferenze; dai dati ufficiosi caricati dal Comune di Marsala, invece, Di Girolamo risulta con 1.866 preferenze. In ogni caso, il dato conferma un consenso personale molto alto.

Simplicio: “Il centrodestra rifletta sulle divisioni interne”

Nel centrodestra arriva anche una riflessione critica di Michele Simplicio, segretario regionale facente funzioni di DC Giovani.

Secondo Simplicio, le amministrative in provincia di Trapani consegnano al centrodestra una riflessione politica seria, che non può essere liquidata con letture superficiali.

“Marsala e Campobello di Mazara raccontano dinamiche differenti, ma restituiscono una verità comune”, afferma. Per Simplicio, quando una coalizione perde capacità di sintesi, chiarezza di visione e metodo politico, rischia di indebolire sé stessa.

Su Marsala, il ragionamento è più netto. Secondo Simplicio, la città aveva bisogno di una proposta capace di guardare avanti, ricomporre il campo del centrodestra e parlare in modo credibile alla comunità.

La scelta finale, invece, avrebbe rappresentato una candidatura divisiva, legata più a equilibri interni che a una reale prospettiva competitiva.

Il rappresentante della DC Giovani invita il centrodestra a interrogarsi sul futuro, sul rinnovamento e sulla capacità di valorizzare energie nuove, competenze autentiche e classi dirigenti giovani ma preparate.

“Il rinnovamento non può essere soltanto uno slogan da campagna elettorale”, aggiunge.

Lega Sicilia: “Chi alza la tensione non è amico del centrodestra”

In un clima di tensione interna al centrodestra, arriva anche una nota da ambienti della Lega siciliana.

“Chi in queste ore sta provando ad alzare la tensione non è certamente amico del centrodestra”, si legge nella nota.

La Lega rivendica il proprio lavoro “nell’interesse dei siciliani e della coalizione” e chiede rispetto agli alleati.

Il messaggio arriva dopo le diverse letture politiche sulle amministrative e sulle divisioni della coalizione in alcuni Comuni siciliani.

Mpa-Grande Sicilia: “Divisioni preordinate hanno compromesso la vittoria del centrodestra”

Anche Mpa-Grande Sicilia interviene sul voto amministrativo e sulle tensioni interne al centrodestra.

Secondo il coordinamento del movimento, ad Agrigento una vittoria ritenuta possibile sarebbe stata compromessa dalla scelta della Lega di sostenere una candidatura ferma al 14%, nonostante l’apertura del candidato Dino Alonge.

La nota richiama anche il caso di Enna, dove Prima Enna, composta da Lega e DC-nuova, si sarebbe schierata con il sindaco della sinistra.

“Arduo, oggi, immaginare un sereno confronto al tavolo regionale di maggioranza con chi ha operato per frantumare la coalizione”, afferma Mpa-Grande Sicilia.

Gli auguri della Cisl Palermo Trapani ai sindaci del Trapanese

Sul piano sindacale arrivano gli auguri della Cisl Palermo Trapani ai sindaci eletti nei tre Comuni al voto nel Trapanese: Marsala, Campobello di Mazara e Gibellina.

“Auguri di buon lavoro ai sindaci eletti nei tre Comuni al voto del territorio, Marsala, Campobello di Mazara e Gibellina”, dichiara la segretaria generale Federica Badami.

La Cisl si dice pronta a un dialogo costante e partecipativo con le amministrazioni locali, perché un piano di sviluppo si costruisce con contrattazione sociale e partecipazione.

Badami richiama alcune priorità: politiche sociali, politiche abitative, contrasto alla desertificazione dei Comuni, misure per incentivare l’occupazione e frenare la fuga dei giovani.

Tra i temi centrali vengono indicati anche legalità, trasparenza amministrativa, snellimento della burocrazia e valorizzazione delle competenze del personale comunale.

La lettera della Cisl ai neo sindaci

La Cisl Palermo Trapani ha poi inviato una lettera ai neo sindaci del Trapanese, auspicando una stagione amministrativa fondata su partecipazione, dialogo sociale e scelte capaci di produrre sviluppo, giustizia sociale e buona occupazione.

Secondo Federica Badami, il voto dei cittadini affida ai sindaci una responsabilità grande: dare risposte concrete ai bisogni delle persone, rafforzare il legame con il territorio e orientare l’azione amministrativa verso il bene comune.

“La Cisl considera fondamentale aprire una stagione nuova, fondata sulla partecipazione e sul dialogo sociale”, scrive Badami.

Nel testo viene ribadita la disponibilità a un confronto leale e costruttivo, nella convinzione che solo un rapporto stabile tra istituzioni, parti sociali e comunità locali possa costruire politiche utili e concrete.

Uil Trapani: auguri a Patti, Mangiaracina e Sutera

Anche la Uil Trapani interviene sull’esito delle amministrative.

Il segretario generale Tommaso Macaddino rivolge gli auguri di buon lavoro alla neosindaca di Marsala Andreana Patti, al sindaco eletto di Campobello di Mazara Daniele Mangiaracina e al sindaco riconfermato di Gibellina Salvatore Sutera.

“Ai neosindaci eletti a Marsala e Campobello di Mazara Andreana Patti e Daniele Mangiaracina, e al primo cittadino riconfermato a Gibellina Salvatore Sutera, vanno i migliori auguri di buon lavoro della Uil di Trapani”, afferma Macaddino.

Secondo il segretario Uil, il dialogo sociale dovrà essere il pilastro dell’azione amministrativa.

Le sfide indicate riguardano il comparto agricolo e vitivinicolo, il turismo, la rigenerazione urbana e culturale, la dignità del lavoro, la sicurezza nei luoghi di lavoro e il potenziamento dei servizi sociali.

La Uil si dice pronta a confrontarsi con i sindaci e con le squadre di governo per costruire percorsi condivisi a beneficio di lavoratori, pensionati, giovani e cittadini.

Cifa Trapani: congratulazioni ai nuovi sindaci

Arrivano anche le congratulazioni di Cifa Trapani ai nuovi sindaci eletti nei Comuni di Marsala, Campobello di Mazara e Gibellina.

Il presidente provinciale Gaspare Ingargiola rivolge un augurio di buon lavoro ad Andreana Patti, Daniele Mangiaracina e Salvatore Sutera, oltre che ai consiglieri comunali eletti nelle tre amministrazioni.

“A nome del nostro Presidente Nazionale Andrea Cafà e del Direttivo di Cifa Trapani esprimo le più sentite congratulazioni ai tre sindaci eletti e ai nuovi consiglieri comunali”, dichiara Ingargiola.

Cifa auspica un contributo forte di coesione e sviluppo delle attività produttive del territorio provinciale, in armonia con la Regione Siciliana.

Ingargiola sottolinea inoltre la disponibilità della Confederazione al dialogo e al confronto, con attenzione a welfare, bilateralità, sinergia pubblico-privato, politiche attive del lavoro, innovazione tecnologica, formazione e crescita economica e sociale.

Pantelleria, gli auguri del sindaco D’Ancona ad Andreana Patti

Tra i messaggi istituzionali arriva anche quello del sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona.

A nome dell’Amministrazione comunale di Pantelleria, D’Ancona rivolge ad Andreana Patti le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro.

“Marsala è una città importante del nostro territorio provinciale, con la quale Pantelleria condivide relazioni, servizi, collegamenti e una parte significativa della vita quotidiana di molti cittadini”, afferma il sindaco.

D’Ancona auspica che il nuovo percorso amministrativo possa rafforzare il dialogo e la collaborazione tra sindaci e amministrazioni, nell’interesse delle rispettive comunità.

Campobello e Gibellina, il voto nel Trapanese

Il voto amministrativo nel Trapanese non ha riguardato solo Marsala.

A Campobello di Mazara è stato eletto sindaco Daniele Mangiaracina. A Gibellina è stato riconfermato Salvatore Sutera.

I due risultati si inseriscono in una tornata elettorale provinciale che ha acceso il confronto politico anche fuori da Marsala.

Sindacati, associazioni e organizzazioni di categoria hanno richiamato subito l’esigenza di dialogo sociale, sostegno ai territori, sviluppo economico, legalità, servizi e politiche per giovani, anziani e famiglie.

Le elezioni in Sicilia e il quadro politico regionale

Le elezioni in Sicilia hanno coinvolto 71 Comuni e hanno prodotto un quadro politico che i partiti stanno già analizzando.

Il centrosinistra rivendica risultati importanti, soprattutto nei Comuni dove si è presentato unito. Il centrodestra, invece, appare attraversato da tensioni e letture differenti, soprattutto nei casi in cui la coalizione si è divisa o ha presentato candidature concorrenti.

Marsala diventa il simbolo più evidente di questa dinamica. La vittoria di Andreana Patti arriva in una città governata dal centrodestra e segna un cambio politico di rilievo.

Le reazioni successive al voto raccontano quindi due piani diversi. Da un lato ci sono gli auguri istituzionali ai nuovi sindaci. Dall’altro ci sono le analisi politiche, le rivendicazioni dei partiti e le tensioni interne alle coalizioni.

Ora la fase amministrativa

Chiusa la stagione del voto, inizia la fase più delicata. I nuovi sindaci dovranno passare dalle promesse elettorali agli atti amministrativi.

A Marsala, Andreana Patti dovrà costruire la propria squadra, definire le priorità e aprire il confronto con il Consiglio comunale.

Nel Trapanese, anche Campobello di Mazara e Gibellina si preparano a una nuova fase amministrativa.

Le parole ricorrenti nei comunicati arrivati dopo il voto sono chiare: dialogo, partecipazione, lavoro, servizi, trasparenza, sviluppo, politiche sociali e attenzione ai territori.

Ora sarà il tempo dei fatti. Per Marsala, in particolare, la sfida sarà trasformare il consenso ottenuto in governo concreto della città.

La vittoria elettorale ha aperto una nuova pagina. Toccherà alla nuova amministrazione scriverla con responsabilità, ascolto e capacità di decisione.


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