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Trapani Comix, presentato “Oltre il buio” tra fumetto, Braille e QR code audio

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lunedì 25 maggio 2026 - 13:11

Oltre il buio

TrapaniOltre il buio è stato presentato al Trapani Comix & Games 2026 come progetto editoriale innovativo, accessibile e profondamente umano. L’opera, dal titolo completo “Oltre il buio – Racconti a fumetti sulla cecità e la percezione”, nasce per rendere il linguaggio del fumetto più vicino anche alle persone non vedenti e ipovedenti.

Il progetto utilizza un sistema integrato di scrittura Braille e QR code audio. In questo modo, anche chi vive una disabilità visiva può avvicinarsi alla lettura di un fumetto attraverso il tatto e l’ascolto.

La presentazione ha rappresentato uno dei momenti più significativi della manifestazione, perché ha unito cultura pop, inclusione, sensibilità sociale e innovazione editoriale.

Il fumetto non viene proposto soltanto come prodotto artistico. Diventa anche uno strumento per riflettere sulla percezione, sulla diversità e sul modo in cui ogni persona costruisce il proprio rapporto con il mondo.

Oltre il buio al Trapani Comix & Games

La presentazione di Oltre il buio si è svolta nell’ambito del Trapani Comix & Games 2026, evento dedicato al fumetto, alla cultura pop e ai linguaggi creativi contemporanei.

Durante l’incontro sono intervenuti il presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, dottor Ignazio Grillo, che ha letto una pagina del fumetto ai partecipanti, e il segretario provinciale Salvatore Bonfiglio.

Erano presenti anche il colonnello Antonio Luciani e il tenente Paolo Morini della Guardia di Finanza, che ha contribuito alla realizzazione del progetto.

A moderare l’incontro è stato il giornalista Marco Rizzo, insieme a due degli autori del fumetto, Emanuele Virzì e Alberto Catalanotti.

La partecipazione di istituzioni, autori e rappresentanti dell’UICI ha dato alla presentazione un valore culturale e civile. Infatti, il progetto affronta un tema delicato con un linguaggio diretto, creativo e accessibile.

Un fumetto accessibile con Braille e audio

Il cuore del progetto è la sua accessibilità. Oltre il buio utilizza la scrittura Braille e i QR code audio per permettere una fruizione più ampia del fumetto.

Questa scelta consente alle persone non vedenti e ipovedenti di vivere l’esperienza della lettura attraverso più canali sensoriali. Il tatto permette di entrare nel testo. L’ascolto, invece, accompagna la narrazione e amplia la possibilità di partecipazione.

Il fumetto, tradizionalmente legato al linguaggio visivo, viene così ripensato. Non perde la sua natura narrativa, ma la apre a nuove forme di percezione.

Questa innovazione dimostra che l’accessibilità non deve essere considerata un’aggiunta secondaria. Al contrario, può diventare parte centrale del processo creativo.

Quando un’opera nasce pensando anche a chi ha bisogni differenti, diventa più ricca per tutti.

Cecità, percezione e nuovi sguardi sul mondo

“Oltre il buio” è una raccolta di racconti a fumetti che affronta il tema della cecità come punto di partenza per una riflessione più ampia.

L’opera non parla soltanto dell’assenza della vista. Racconta, invece, la molteplicità degli sguardi possibili sul mondo. Ogni racconto propone una prospettiva diversa e invita il lettore a superare gli stereotipi.

Le storie affrontano la disabilità visiva con toni differenti. Alcune pagine scelgono una dimensione più intima. Altre usano l’ironia, la poesia o il registro drammatico. In ogni caso, il centro resta la persona, con la sua complessità e la sua umanità.

Il progetto vuole restituire dignità e profondità a un’esperienza spesso raccontata in modo superficiale. La cecità non viene ridotta a limite, ma diventa occasione per interrogarsi sul modo in cui percepiamo la realtà.

Inclusione attraverso il fumetto

Il fumetto può essere un linguaggio potente. Unisce immagini, parole, ritmo narrativo e capacità di sintesi. Con Oltre il buio, però, questo linguaggio compie un passo ulteriore.

L’opera dimostra che anche il fumetto può diventare spazio di inclusione. Può aprirsi a chi, fino a oggi, è stato spesso escluso da una fruizione piena del racconto grafico.

L’accessibilità diventa quindi un gesto culturale. Significa riconoscere il diritto di tutti a partecipare alla vita artistica, editoriale e sociale.

Il Trapani Comix & Games ha offerto una cornice ideale per questa presentazione. Una manifestazione dedicata ai linguaggi creativi può infatti diventare anche un luogo di consapevolezza, dialogo e responsabilità.

In questo senso, il progetto lancia un messaggio chiaro: la cultura è davvero viva quando sa includere.

Il valore dell’ascolto, del tatto e dell’immaginazione

“Oltre il buio” invita ad andare oltre le apparenze. Il titolo stesso suggerisce un percorso: attraversare il buio non per negarlo, ma per scoprire altre forme di conoscenza.

L’opera valorizza l’ascolto, il tatto, la memoria e l’immaginazione. Sono sensi e strumenti interiori che spesso vengono messi in secondo piano in una società dominata dall’immagine.

Attraverso i racconti, il lettore viene accompagnato in un viaggio diverso. Non tutto passa dagli occhi. Si può conoscere il mondo anche attraverso una voce, un contatto, un ricordo, una vibrazione emotiva.

Questa prospettiva rende il fumetto non solo accessibile, ma anche capace di educare alla sensibilità.

La diversità, quindi, non appare come distanza. Diventa una possibilità di comprensione più ampia.

La presenza dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

La partecipazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha dato ulteriore forza al progetto.

Il presidente Ignazio Grillo, leggendo una pagina del fumetto ai presenti, ha reso concreto il senso dell’iniziativa. La lettura ha mostrato come un’opera accessibile possa creare relazione e coinvolgimento.

La presenza del segretario provinciale Salvatore Bonfiglio ha confermato l’attenzione dell’UICI verso iniziative capaci di promuovere inclusione e consapevolezza.

L’obiettivo non è soltanto parlare di disabilità visiva. È costruire strumenti reali per ridurre le distanze e favorire la partecipazione.

La cultura, in questo caso, diventa anche un ponte. Unisce chi crea, chi legge, chi ascolta e chi vive quotidianamente la condizione raccontata.

Guardia di Finanza e progetto editoriale

Alla presentazione hanno partecipato anche il colonnello Antonio Luciani e il tenente Paolo Morini della Guardia di Finanza.

La Guardia di Finanza ha contribuito alla realizzazione del progetto. La sua presenza ha sottolineato il valore istituzionale dell’iniziativa e il legame tra educazione civica, solidarietà e attenzione alle persone.

Il sostegno a un fumetto accessibile mostra come istituzioni e realtà culturali possano collaborare per promuovere messaggi inclusivi.

Non si tratta solo di patrocinare o accompagnare un evento. Si tratta di contribuire a un’opera che parla di diritti, percezione, dignità e partecipazione.

Il risultato è un progetto che mette insieme mondi diversi: fumetto, istituzioni, associazioni, autori e pubblico.

Screening gratuiti della vista durante il festival

Nel corso della tre giorni del Trapani Comix & Games 2026, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha messo a disposizione anche il camper UMO, Unità Mobile Oftalmica.

Il servizio ha offerto gratuitamente screening della vista ai visitatori della manifestazione. L’iniziativa è stata molto apprezzata, perché ha permesso a chiunque di effettuare controlli oculistici in modo semplice e immediato.

La prevenzione della salute visiva è un tema fondamentale. Spesso, infatti, molte problematiche possono essere individuate in tempo grazie a controlli periodici.

Portare uno screening gratuito dentro un festival significa raggiungere persone che, magari, non avrebbero programmato una visita. Inoltre, rende la prevenzione più vicina, accessibile e naturale.

Anche questo aspetto conferma il valore sociale della presenza dell’UICI al Trapani Comix.

Cultura pop e sensibilizzazione sociale

Il Trapani Comix & Games non è stato soltanto uno spazio di intrattenimento. Con iniziative come la presentazione di Oltre il buio, il festival ha mostrato anche la sua capacità di accogliere temi sociali importanti.

La cultura pop può parlare a un pubblico ampio. Può raggiungere giovani, famiglie, appassionati e curiosi. Per questo, quando incontra temi come la disabilità, la prevenzione e l’inclusione, può diventare uno strumento educativo molto efficace.

Il fumetto, in particolare, ha una forza immediata. Sa raccontare storie complesse con linguaggi accessibili. In questo caso, però, la sfida è ancora più alta: rendere accessibile il fumetto stesso.

“Oltre il buio” dimostra che questa strada è possibile. E mostra anche che l’inclusione non impoverisce l’opera. Al contrario, la rende più profonda.

Un invito ad andare oltre le apparenze

Il progetto editoriale presentato a Trapani lancia un invito semplice e forte: andare oltre le apparenze.

La cecità viene raccontata come esperienza umana, non come etichetta. La percezione diventa terreno di incontro. La diversità si trasforma in possibilità di conoscenza.

Ogni racconto apre una finestra su un modo diverso di sentire il mondo. E proprio questa pluralità rende l’opera preziosa.

“Oltre il buio” non chiede solo di essere letto. Chiede di essere ascoltato, toccato, attraversato. Chiede al pubblico di cambiare prospettiva e di riconoscere che ogni persona porta con sé un modo unico di abitare la realtà.

In una manifestazione dedicata al fumetto e alla cultura pop, questo messaggio assume un valore ancora più significativo.

Oltre il buio, un progetto che unisce umanità e innovazione

“Oltre il buio” è un progetto che mette insieme innovazione editoriale, inclusione e sensibilità.

La presenza del Braille e dei QR code audio rende il fumetto accessibile. I racconti, invece, restituiscono complessità al tema della cecità e della percezione.

La presentazione al Trapani Comix & Games 2026 ha permesso di condividere questo percorso con il pubblico, creando un momento di confronto e partecipazione.

Il contributo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, della Guardia di Finanza, degli autori e dei moderatori ha dato vita a un incontro ricco di significato.

In un tempo in cui l’immagine sembra dominare ogni forma di comunicazione, questo fumetto ricorda che esistono molti modi di vedere. Alcuni passano dagli occhi. Altri dalla memoria, dal tatto, dall’ascolto e dal cuore.


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