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Polizia arresta un uomo per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale

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lunedì 25 maggio 2026 - 11:20

Arresto a Mazara

Mazara del ValloArresto a Mazara dopo un controllo della Polizia di Stato finito con una fuga, il ferimento di un agente e il recupero di sostanza stupefacente. I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mazara del Vallo hanno arrestato un uomo di nazionalità tunisina per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Il fatto è avvenuto la sera dell’11 maggio, durante un servizio di controllo del territorio. L’uomo, già noto per precedenti penali legati a reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, si trovava a bordo di un’auto sospetta fermata dagli agenti.

Secondo quanto riferito dalla Questura di Trapani, alla vista della volante il conducente avrebbe inserito la retromarcia per allontanarsi. In quel momento, uno dei poliziotti è sceso dal mezzo di servizio e ha riconosciuto il passeggero seduto sul lato anteriore destro.

Arresto a Mazara, il tentativo di fuga durante il controllo

L’arresto a Mazara è scattato al termine di una sequenza concitata. Il passeggero, riconosciuto dagli agenti, avrebbe esortato a gran voce il conducente dell’auto ad accelerare e a darsi alla fuga.

Il poliziotto, per impedire che i due si sottraessero al controllo, ha approfittato del finestrino anteriore lato passeggero abbassato e si è sporto verso l’interno dell’abitacolo con l’intenzione di spegnere il veicolo. Nello stesso momento ha intimato agli occupanti di fermarsi.

Nonostante l’ordine degli agenti, il conducente avrebbe accelerato procedendo in retromarcia. La manovra improvvisa ha trascinato il poliziotto per alcuni metri.

L’agente è stato poi scagliato contro un veicolo parcheggiato ed è caduto sull’asfalto. Ha riportato lesioni al ginocchio e al braccio, oltre a diverse escoriazioni.

Il passeggero fugge a piedi, l’auto si allontana

Dopo la manovra, il passeggero di nazionalità tunisina è sceso dall’autovettura e si è dato alla fuga a piedi. Il conducente, invece, si è allontanato con l’auto in direzione della Strada Statale 115.

Il fuggitivo non sarebbe mai stato perso di vista. A inseguirlo è stato proprio il poliziotto rimasto ferito poco prima.

Durante la fuga, l’agente avrebbe notato distintamente l’uomo disfarsi di un sacchetto in cellophane bianco, lanciandolo oltre il muro di cinta di una villetta.

Poco dopo, il tunisino è stato raggiunto e fermato dal poliziotto. Sul posto sono poi arrivati anche gli altri agenti della Polizia di Stato a bordo delle autovetture di servizio.

Recuperato un sacchetto con crack

Dopo il fermo, gli operatori hanno effettuato un sopralluogo nell’area in cui il fuggitivo aveva lanciato l’involucro.

Il sacchetto è stato recuperato. All’interno sono stati trovati cristalli in pietra di colore bianco. La sostanza è risultata successivamente positiva al reagente per cocaina-crack.

Il peso complessivo indicato dalla Questura è di circa 104 grammi.

Il recupero della sostanza stupefacente ha aggiunto un ulteriore elemento all’intervento della Polizia. L’operazione, infatti, è nata da un controllo del territorio e si è poi sviluppata con il tentativo di fuga, il ferimento dell’agente e il rinvenimento del crack.

L’agente ferito durante l’intervento

Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il ferimento del poliziotto.

L’agente, nel tentativo di impedire la fuga degli occupanti dell’auto, è stato trascinato per alcuni metri. Poi è stato urtato contro un veicolo parcheggiato ed è caduto a terra.

Ha riportato lesioni al ginocchio e al braccio, con diverse escoriazioni. Nonostante le ferite, ha continuato l’inseguimento del passeggero che era scappato a piedi.

La dinamica conferma la pericolosità di certi interventi di controllo, soprattutto quando i soggetti fermati tentano di sottrarsi agli accertamenti.

Il comportamento dell’agente ha permesso di mantenere il contatto visivo con il fuggitivo e di arrivare al suo fermo.

Arresto a Mazara, l’uomo portato in carcere

Dopo l’arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Marsala, competente per territorio, l’uomo è stato condotto presso il carcere “Pietro Cerulli” di Trapani.

La vicenda resta nella fase prevista dall’iter giudiziario. Come sempre, vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

L’arresto riguarda le ipotesi di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, a seguito del controllo eseguito dagli agenti del Commissariato di Mazara del Vallo.

Il procedimento dovrà ora seguire i passaggi dell’autorità giudiziaria competente.

Il contrasto allo spaccio nel territorio

L’intervento della Polizia di Stato si inserisce nell’attività di controllo e contrasto al traffico di sostanze stupefacenti nel territorio.

La Questura di Trapani sottolinea che l’arresto rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’impegno costante della Polizia contro la diffusione della droga.

Il rinvenimento di circa 104 grammi di crack conferma l’attenzione degli investigatori verso una sostanza particolarmente pericolosa, spesso collegata a contesti di consumo e spaccio ad alto rischio sociale.

I controlli sul territorio restano quindi uno strumento essenziale. Permettono di intercettare situazioni sospette, verificare mezzi e persone, e intervenire rapidamente quando emergono condotte illecite.

Controlli di polizia e sicurezza urbana

Il servizio svolto a Mazara del Vallo dimostra l’importanza dei controlli ordinari nella prevenzione dei reati.

Una verifica su un’autovettura sospetta ha portato a una serie di eventi gravi: la fuga del mezzo, il ferimento di un agente, l’inseguimento a piedi e il recupero dello stupefacente.

La sicurezza urbana passa anche da questa presenza costante delle forze dell’ordine. I controlli non servono solo a reprimere i reati, ma anche a prevenire situazioni di pericolo per cittadini e operatori.

Nel caso specifico, la prontezza degli agenti ha consentito di fermare il passeggero e recuperare l’involucro gettato durante la fuga.

Il conducente dell’auto, secondo quanto comunicato, si è invece allontanato in direzione della Strada Statale 115.

Una vicenda al vaglio dell’autorità giudiziaria

La vicenda è ora affidata all’autorità giudiziaria. L’uomo arrestato è stato trasferito nel carcere di Trapani su disposizione della Procura della Repubblica di Marsala.

Gli accertamenti proseguiranno per definire ogni aspetto dell’episodio, compresa la dinamica del tentativo di fuga, il ruolo dei soggetti coinvolti e il possesso della sostanza stupefacente recuperata dagli agenti.

L’attività della Polizia di Stato a Mazara del Vallo conferma il presidio del territorio e l’attenzione verso i fenomeni collegati allo spaccio.

Il caso evidenzia anche i rischi quotidiani affrontati dagli operatori impegnati nei servizi di controllo. In pochi istanti, un normale intervento può trasformarsi in una situazione complessa e pericolosa.

La risposta degli agenti ha permesso di fermare l’uomo e sequestrare il crack, evitando che la sostanza potesse essere dispersa o recuperata da altri.


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