Protocollo con Rivne
Marsala – È stato firmato il protocollo con Rivne tra il Libero Consorzio Comunale di Trapani e la Regione ucraina, atto che segna l’inizio di un percorso di collaborazione istituzionale e operativa. La sottoscrizione rappresenta non solo il momento conclusivo della visita ufficiale della delegazione guidata dal vicepresidente Ihor Pavlenko, ma anche l’avvio di un dialogo concreto tra due territori.
Protocollo con Rivne, un percorso di cooperazione
Il presidente del Libero Consorzio, Salvatore Quinci, ha sottolineato come il protocollo con Rivne rappresenti un passo importante, fondato su valori condivisi come democrazia, libertà e rispetto reciproco. La visita della delegazione ucraina ha infatti permesso un confronto diretto con una parte del sistema produttivo del territorio trapanese.
Questo scambio ha posto le basi per possibili accordi futuri. Nonostante le difficoltà legate al contesto internazionale, segnato dal conflitto in Ucraina, l’intenzione è quella di costruire relazioni solide e durature. L’obiettivo è sviluppare iniziative concrete, anche in prospettiva della ricostruzione del Paese.
I valori condivisi e la visione istituzionale
Il protocollo con Rivne assume anche un forte valore simbolico. Come evidenziato da Quinci, esso riflette una visione istituzionale basata su ascolto, rispetto delle regole, libertà di pensiero e solidarietà. Si tratta di principi che il Libero Consorzio intende promuovere e condividere con i partner internazionali.
Allo stesso tempo, la collaborazione non si limiterà agli aspetti istituzionali. Potrà estendersi a diversi ambiti, tra cui quello economico e sociale, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra i due territori. In questo senso, l’incontro rappresenta solo un primo passo di un percorso più ampio.
Protocollo con Rivne, prospettive future
Durante la visita, la delegazione ha avuto modo di conoscere da vicino alcune realtà locali, apprezzando le capacità operative del sistema territoriale. Particolare attenzione è stata riservata anche al sistema di protezione civile ucraino, impegnato quotidianamente nella gestione dell’emergenza legata al conflitto.
Quinci ha inoltre accolto l’invito del vicepresidente Pavlenko a visitare la Regione di Rivne. Questo permetterà di approfondire ulteriormente la conoscenza reciproca e di individuare nuove opportunità di collaborazione. I settori di intervento potranno ampliarsi, coinvolgendo anche ambiti strategici legati allo sviluppo e alla cooperazione internazionale.
La firma all’Istituto Abele Damiani
La firma del protocollo con Rivne si è svolta presso l’Istituto Abele Damiani di Marsala, considerato un punto di riferimento del sistema scolastico locale. La scelta della sede non è casuale. L’istituto rappresenta infatti un’eccellenza per la qualità dell’offerta formativa e per l’esperienza professionale che garantisce agli studenti.
Questo contesto ha contribuito a dare ulteriore valore all’incontro, sottolineando il ruolo centrale della formazione e della crescita culturale nei processi di cooperazione internazionale.
Un punto di partenza
Quello siglato a Marsala è quindi molto più di un semplice accordo formale. Si tratta di un punto di partenza per costruire relazioni durature, capaci di produrre effetti concreti nel tempo. La collaborazione tra Trapani e Rivne guarda al futuro con l’intenzione di sviluppare progetti condivisi e opportunità reciproche.
Un segnale importante, che unisce istituzioni e territori nel nome della cooperazione e della solidarietà.
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