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Presidio contro gli F-35 a Birgi: manifestazione a Trapani il 14 marzo

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martedì 10 marzo 2026 - 6:30

Presidio contro gli F-35 a Birgi

Trapani – Un presidio contro gli F-35 a Birgi è stato annunciato per sabato 14 marzo alle ore 17.30 davanti Palazzo Cavarretta, in via Torrearsa, nel centro storico di Trapani.

L’iniziativa, promossa dal Comitato No F-35 Trapani-Birgi, vuole richiamare l’attenzione pubblica sui temi della guerra, dell’economia di guerra e della militarizzazione dei territori. Il presidio si inserisce nella mobilitazione più ampia contro il progetto di campo di addestramento della NATO per i piloti di F-35 previsto nella base aeroportuale di Trapani-Birgi, che secondo i promotori diventerebbe il più grande al mondo al di fuori degli Stati Uniti.

Le ragioni del presidio contro gli F-35 a Birgi

Secondo gli organizzatori, il presidio contro gli F-35 a Birgi nasce dalla preoccupazione per le possibili conseguenze del progetto di addestramento militare nel territorio trapanese.

In particolare, il comitato contesta le operazioni previste nella base militare, ritenute parte del più ampio processo di riarmo europeo e della NATO. Secondo i promotori della manifestazione, questo contesto contribuirebbe ad aumentare le tensioni internazionali, già aggravate dai conflitti attualmente in corso nel mondo.

Durante il presidio, i partecipanti intendono quindi esprimere contrarietà al programma di addestramento dei piloti degli F-35 nella base di Birgi e chiedere una riflessione più ampia sulle politiche di difesa e sulle ricadute locali.

Preoccupazioni per ambiente e territorio

Tra le motivazioni della protesta figurano anche timori legati all’impatto ambientale. Il comitato evidenzia infatti che l’utilizzo e l’addestramento con i caccia F-35 potrebbero rappresentare una minaccia per l’ecosistema locale e per il territorio circostante.

Un altro elemento sollevato riguarda il possibile ridimensionamento dello scalo civile dell’aeroporto di Trapani-Birgi qualora venisse privilegiato l’utilizzo militare della struttura. Gli organizzatori ricordano che situazioni simili si sono già verificate in passato, come nel 2011, quando le operazioni militari ebbero ripercussioni sul traffico civile.

Secondo il comitato promotore, uno scenario di questo tipo potrebbe incidere negativamente sull’economia del territorio e sulla stabilità delle attività locali.

Il territorio e il rischio strategico

Un ulteriore punto evidenziato dagli organizzatori riguarda il ruolo strategico che il territorio potrebbe assumere nel caso di realizzazione del progetto.

Il polo di addestramento per gli F-35 a Birgi, secondo il comitato, trasformerebbe l’area dell’aeroporto e il territorio circostante in un obiettivo militare strategico, con possibili rischi per la popolazione.

Per questo motivo il presidio del 14 marzo a Trapani vuole essere un momento pubblico di confronto e mobilitazione. I promotori invitano cittadini e associazioni a partecipare per esprimere la propria posizione sulla presenza degli F-35 nell’aeroporto di Trapani-Birgi e sulle prospettive future del territorio.

Per ulteriori informazioni sull’evento è possibile contattare il comitato all’indirizzo f35birgi@anche.no.

Un appuntamento che riporta al centro del dibattito pubblico il tema dell’utilizzo militare delle infrastrutture strategiche del territorio e delle sue possibili conseguenze per la comunità locale.


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