Concorso Terra senza mafia
Marsala – In occasione del 33° anniversario dell’Appello di San Giovanni Paolo II del 9 maggio 1993 nella Valle dei Templi contro ogni forma di violenza mafiosa, torna il Concorso Terra senza mafia 2026.
L’iniziativa, giunta alla quinta edizione, è promossa dall’Opera Mons. Gioacchino Di Leo ODV con il patrocinio della Diocesi di Mazara del Vallo. Il tema scelto per quest’anno è: “La mafia intorno a noi”, un invito a riflettere sulle dinamiche quotidiane della prevaricazione e sull’impegno personale e collettivo per contrastarla.
Concorso Terra senza mafia 2026: chi può partecipare
Il Concorso Terra senza mafia è aperto a diverse categorie: ragazzi delle classi quinte elementari e della scuola secondaria di primo grado, studenti delle scuole superiori e adulti.
Le sezioni previste comprendono: tema, poesia, elaborati grafici, fotografia e video. Saranno premiati i primi tre classificati di ogni categoria per ciascuna forma espressiva.
Ai vincitori sarà offerto anche un viaggio socio-educativo a Canicattì e ad Agrigento, luoghi simbolo della memoria civile, città natali dei magistrati Rosario Livatino e Antonino Saetta.
Regolamento del Concorso Terra senza mafia
Le opere dovranno essere redatte in lingua italiana o siciliana. La poesia dovrà essere inedita e non superare i 50 versi, mentre il tema o lo scritto non dovrà oltrepassare i 3.000 caratteri.
Ogni autore potrà partecipare con una sola composizione. Non saranno valutati lavori di gruppo.
Le opere dovranno essere consegnate o inviate entro il 18 aprile 2025 a Don Francesco Fiorino presso il Palazzo Vescovile di Mazara del Vallo, oppure via email all’indirizzo indicato nel regolamento ufficiale.
Le composizioni non saranno restituite e almeno venti saranno inserite in un volume dedicato al concorso. Una Giuria apposita valuterà i lavori pervenuti e il giudizio sarà inappellabile.
La presentazione e la premiazione delle opere si svolgeranno nel mese di maggio 2026.
La partecipazione implica l’accettazione integrale del regolamento e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai soli fini del concorso. Per i minori è richiesta l’autorizzazione di almeno un genitore.
Un impegno educativo e civile
Il Concorso Terra senza mafia rappresenta un momento di crescita culturale e civile. Attraverso scrittura, arte e creatività, giovani e adulti sono chiamati a interrogarsi sul ruolo della legalità nella vita quotidiana.
L’iniziativa si inserisce nel solco dell’impegno della Diocesi di Mazara del Vallo nella promozione della cultura della giustizia, della responsabilità e della partecipazione attiva.
Un’occasione per trasformare memoria e riflessione in consapevolezza concreta.
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