Aeroporto Trapani Birgi
Marsala – L’aeroporto Trapani Birgi si prepara a una stagione estiva senza precedenti. Airgest e Ryanair hanno ufficializzato il posizionamento di un secondo aeromobile basato stabilmente nello scalo “Vincenzo Florio” a partire dalla Summer 2026.
L’annuncio è arrivato durante una conferenza stampa alla presenza del presidente di Airgest, Salvatore Ombra, e dei vertici della compagnia irlandese.
Aeroporto Trapani Birgi: 24 rotte e 6 novità
Con il secondo aereo basato, Ryanair opererà 24 rotte complessive. Sei saranno nuove: Bournemouth, Stoccolma, Saarbrucken, Verona, Bari e Lublino.
Secondo Fabrizio Francioni, Head of Communications di Ryanair, l’obiettivo è superare quota 1,2 milioni di passeggeri. I dati dei primi mesi dell’anno segnano già una crescita superiore al 30%, confermando un trend positivo.
Il nuovo aeromobile rappresenta un investimento di circa 200 milioni di dollari. Per celebrare l’espansione, la compagnia ha lanciato una promozione con biglietti a partire da 29,99 euro.
Investimenti e abolizione addizionale comunale
Il presidente Ombra ha evidenziato che la crescita dell’aeroporto Trapani Birgi è stata favorita dall’abolizione dell’addizionale comunale per gli scali minori siciliani. La misura ha reso Birgi più competitivo rispetto ad altri aeroporti italiani.
Parallelamente, è previsto un piano di restyling infrastrutturale finanziato con fondi FSC del governo Schifani. L’investimento ammonta a 13,8 milioni di euro e interesserà otto cantieri. Le gare sono già state avviate e i lavori dovrebbero partire entro la fine dell’estate.
Il potenziamento dello scalo comporterà anche ricadute occupazionali e un rafforzamento dell’indotto locale.
Connettività e territorio
Nonostante il ruolo centrale di Ryanair, Airgest ha ribadito l’apertura al dialogo con altri vettori. Il nuovo regime fiscale agevolato rende lo scalo più appetibile sul mercato internazionale.
Saranno inoltre incrementate le frequenze settimanali su diverse rotte già attive. L’obiettivo è migliorare la connettività per i siciliani e per il turismo incoming.
Il 16 marzo è previsto un incontro tra i vertici di Airgest e i sindaci del territorio per discutere le strategie di rilancio e sviluppo.
Intanto, proseguono i lavori infrastrutturali nell’area di Misiliscemi, con interventi sull’illuminazione stradale e sulla fermata ferroviaria a servizio dello scalo.
L’aeroporto Trapani Birgi si conferma così uno dei motori strategici per il turismo e l’economia della Sicilia occidentale.
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