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Marsala, Some Bodies to Love al Ruggieri: scuola e prevenzione insieme

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giovedì 19 febbraio 2026 - 13:00

Some Bodies to Love al Ruggieri

Marsala – Il progetto Some Bodies to Love al Ruggieri ha trasformato l’aula magna del Liceo Scientifico Statale “P. Ruggieri” in uno spazio di ascolto e confronto dedicato alla prevenzione dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA).

L’incontro, rivolto alle classi quarte, rientra nel percorso “Some Bodies to Love: relazione con la propria immagine corporea, come mi vedo e come mi fa sentire”, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Trapani.

Dati sui disturbi alimentari tra i giovani

Durante Some Bodies to Love al Ruggieri, le professioniste del Centro Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione hanno guidato gli studenti in un momento di riflessione consapevole.

Sono intervenute:

  • Marcella Tortorici, psicologa e psicoterapeuta
  • Veronica Italiano, biologa nutrizionista

Due approcci complementari — mente e corpo — hanno permesso di affrontare il tema in modo completo. I dati illustrati sono significativi: in Italia i casi di DNA sfiorano 3,5 milioni, di cui circa 2 milioni riguardano adolescenti tra 12 e 17 anni. Inoltre, ogni anno si registrano circa 8.500 nuovi casi.

Particolarmente preoccupante risulta il periodo post-pandemico, che ha fatto registrare un aumento stimato tra il 30% e il 40% dell’insorgenza dei disturbi alimentari nella fascia più giovane.

Un metodo esperienziale e partecipato

Uno degli aspetti centrali di Some Bodies to Love al Ruggieri è stata la metodologia adottata. Non si è trattato di una lezione frontale tradizionale, bensì di un percorso esperienziale e socio-affettivo.

Attraverso materiali audiovisivi e questionari, gli studenti hanno partecipato a un dialogo aperto. Si è parlato del peso del linguaggio, degli stereotipi di bellezza e delle pressioni dei social media. Tuttavia, l’attenzione si è concentrata anche sulle life skills e sulla capacità di sviluppare una relazione più sana con la propria immagine corporea.

Secondo quanto emerso dal progetto, l’obiettivo è offrire ai giovani strumenti concreti per riconoscere i rischi legati ai modelli estetici imposti dalla società e per costruire una maggiore consapevolezza di sé.

La collaborazione tra ASP e scuola

Il progetto Some Bodies to Love al Ruggieri è coordinato dal direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP Trapani, Gaetano Vivona, e si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra istituzioni sanitarie e scolastiche del territorio.

Il Liceo “Ruggieri”, guidato dalla dirigente scolastica Fiorella Florio, ha accolto con convinzione l’iniziativa. La scuola conferma così la propria vocazione a essere non solo luogo di istruzione, ma anche spazio di crescita personale e di educazione alla salute.

In un contesto sociale in cui i disturbi alimentari colpiscono sempre più giovani, iniziative come questa rappresentano un investimento concreto sulla prevenzione e sul benessere delle nuove generazioni.


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