Some Bodies to Love al Ruggieri
Marsala – Il progetto Some Bodies to Love al Ruggieri ha trasformato l’aula magna del Liceo Scientifico Statale “P. Ruggieri” in uno spazio di ascolto e confronto dedicato alla prevenzione dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA).
L’incontro, rivolto alle classi quarte, rientra nel percorso “Some Bodies to Love: relazione con la propria immagine corporea, come mi vedo e come mi fa sentire”, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Trapani.
Dati sui disturbi alimentari tra i giovani
Durante Some Bodies to Love al Ruggieri, le professioniste del Centro Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione hanno guidato gli studenti in un momento di riflessione consapevole.
Sono intervenute:
- Marcella Tortorici, psicologa e psicoterapeuta
- Veronica Italiano, biologa nutrizionista
Due approcci complementari — mente e corpo — hanno permesso di affrontare il tema in modo completo. I dati illustrati sono significativi: in Italia i casi di DNA sfiorano 3,5 milioni, di cui circa 2 milioni riguardano adolescenti tra 12 e 17 anni. Inoltre, ogni anno si registrano circa 8.500 nuovi casi.
Particolarmente preoccupante risulta il periodo post-pandemico, che ha fatto registrare un aumento stimato tra il 30% e il 40% dell’insorgenza dei disturbi alimentari nella fascia più giovane.
Un metodo esperienziale e partecipato
Uno degli aspetti centrali di Some Bodies to Love al Ruggieri è stata la metodologia adottata. Non si è trattato di una lezione frontale tradizionale, bensì di un percorso esperienziale e socio-affettivo.
Attraverso materiali audiovisivi e questionari, gli studenti hanno partecipato a un dialogo aperto. Si è parlato del peso del linguaggio, degli stereotipi di bellezza e delle pressioni dei social media. Tuttavia, l’attenzione si è concentrata anche sulle life skills e sulla capacità di sviluppare una relazione più sana con la propria immagine corporea.
Secondo quanto emerso dal progetto, l’obiettivo è offrire ai giovani strumenti concreti per riconoscere i rischi legati ai modelli estetici imposti dalla società e per costruire una maggiore consapevolezza di sé.
La collaborazione tra ASP e scuola
Il progetto Some Bodies to Love al Ruggieri è coordinato dal direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP Trapani, Gaetano Vivona, e si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra istituzioni sanitarie e scolastiche del territorio.
Il Liceo “Ruggieri”, guidato dalla dirigente scolastica Fiorella Florio, ha accolto con convinzione l’iniziativa. La scuola conferma così la propria vocazione a essere non solo luogo di istruzione, ma anche spazio di crescita personale e di educazione alla salute.
In un contesto sociale in cui i disturbi alimentari colpiscono sempre più giovani, iniziative come questa rappresentano un investimento concreto sulla prevenzione e sul benessere delle nuove generazioni.
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