Anziano scomparso a Nubia
Paceco – Si sono concluse tragicamente le ricerche di un anziano scomparso a Nubia, di cui si erano perse le tracce dal pomeriggio del 15 febbraio. L’uomo, 84 anni, era uscito di casa intorno alle 15 a bordo del suo triciclo senza fare ritorno, facendo scattare immediatamente l’allarme tra i familiari.
Preoccupati per il mancato rientro, i parenti si sono rivolti alle forze dell’ordine, che hanno avviato le ricerche nelle ore successive.
Anziano scomparso a Nubia: le ricerche e il ritrovamento
I Carabinieri della Stazione di Paceco hanno perlustrato le strade della frazione e le zone limitrofe, concentrando le operazioni nelle aree rurali tra Nubia e Salinagrande.
Il ritrovamento è avvenuto in serata nelle campagne lungo la strada che collega Nubia con l’area di Salinagrande, dove l’uomo è stato trovato privo di vita.
Secondo i primi accertamenti eseguiti dal medico legale sul posto, il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali, escludendo responsabilità di terzi o incidenti stradali.
Il dolore della comunità
La scomparsa dell’anziano aveva suscitato grande apprensione nella comunità di Nubia e Paceco, dove l’uomo era conosciuto e stimato.
Nelle ore della ricerca, l’appello dei familiari era stato condiviso anche sui social e rilanciato da molti cittadini, che avevano partecipato alla diffusione delle informazioni nella speranza di ritrovarlo in tempo.
Il tragico epilogo ha lasciato sgomento e tristezza tra quanti avevano seguito con apprensione le ricerche, concluse purtroppo senza l’esito sperato.
Informazioni utili sulle procedure da seguire in caso di scomparsa di persone sono disponibili anche sul sito dei Carabinieri, che fornisce indicazioni per le segnalazioni e la collaborazione dei cittadini.
Ricerche e intervento delle autorità
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per gli accertamenti di rito e per la ricostruzione degli ultimi spostamenti dell’uomo.
In questi casi, la rapidità della segnalazione e il coordinamento tra familiari, cittadini e forze dell’ordine risultano fondamentali per avviare tempestivamente le ricerche e concentrare gli sforzi nelle aree più probabili.
La vicenda si è conclusa purtroppo con un esito doloroso, ma resta il segno della solidarietà mostrata dalla comunità locale durante le ore di apprensione.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live