Servizio LIS Marsala
Marsala – Il Comune di Marsala ha affidato il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS) a beneficio delle persone audiolese. L’attivazione del servizio nasce nell’ambito delle azioni del Settore Servizi alla Persona e si inserisce nell’attuazione di una delibera della Giunta Municipale, con direttiva del sindaco Massimo Grillo.
L’obiettivo è chiaro: rendere più accessibili momenti pubblici e comunitari, così che anche chi vive una disabilità uditiva possa seguire, comprendere e partecipare con continuità alle iniziative cittadine.
Il servizio sarà svolto dall’Associazione Nazionale Interpreti Lingua dei Segni Italiana (ANIMU), tramite un’equipe composta da due professionisti specializzati. A loro spetterà la traduzione simultanea della lingua parlata, secondo la grammatica visivo-gestuale naturale, nei contesti individuati dall’Amministrazione.
Servizio LIS Marsala per eventi e attività della città
Il mandato affidato agli interpreti riguarda la traduzione simultanea della lingua parlata in LIS in occasione di eventi ed attività socio-culturali. Si tratta di iniziative che possono avere carattere civile oppure religioso, e che, grazie al servizio, diventano più fruibili per una platea più ampia.
In questo modo, la comunicazione non resta “solo” verbale. Al contrario, viene resa disponibile anche attraverso un linguaggio visivo e gestuale, con tempi e modalità che consentono di seguire la narrazione in diretta.
Inoltre, il servizio non viene pensato come un intervento sporadico. Al contrario, viene strutturato con un’equipe dedicata, così da garantire una risposta concreta e coerente con le esigenze di chi partecipa.
All’interno di questa cornice, il Comune individua un perimetro di utilizzo che valorizza sia la dimensione culturale sia quella sociale. Di conseguenza, l’interpretariato LIS diventa un supporto operativo che accompagna momenti di comunità e iniziative aperte alla cittadinanza.
Interpreti LIS a Marsala: traduzione simultanea con grammatica visivo-gestuale
Il compito affidato ai professionisti riguarda, in modo specifico, la traduzione simultanea della lingua parlata in LIS. Questa attività avverrà secondo una grammatica visivo-gestuale naturale, quindi con un approccio rispettoso della struttura linguistica della lingua dei segni.
Per questo motivo, l’interpretariato non si limita a “ripetere” parole. Al contrario, punta a rendere comprensibile il contenuto in modo adeguato, mantenendo il senso del discorso e la sua scansione.
È un aspetto centrale, perché l’accessibilità non dipende solo dalla presenza di un servizio, ma anche dalla qualità con cui quel servizio viene svolto. In tal senso, l’affidamento ad ANIMU e a un’equipe di due professionisti mira a garantire un supporto qualificato.
Allo stesso tempo, la scelta si inserisce nel lavoro del Settore Servizi alla Persona, che, attraverso azioni dedicate, punta a rafforzare l’inclusione e la partecipazione.
Servizio LIS Marsala in Chiesa Madre durante le messe del 2026
Un passaggio indicato nel comunicato riguarda, in particolare, l’ambito religioso. Le persone audiolese potranno infatti fruire del servizio LIS durante le messe che, di norma la domenica, saranno celebrate nel corso del 2026 nella Chiesa Madre.
In questo caso, l’interpretariato permette di seguire la celebrazione in modo più completo, rendendo accessibili parole, momenti e passaggi della liturgia che, diversamente, potrebbero risultare difficili da comprendere.
Si tratta di un’attenzione che incide direttamente sulla quotidianità di molte persone. Inoltre, rafforza l’idea di una comunità che non esclude, ma che prova a mettere tutti nelle condizioni di partecipare.
Altre iniziative: il Comune individuerà nuovi appuntamenti
Il servizio, tuttavia, non si esaurisce nelle messe in Chiesa Madre. Con successive direttive, infatti, l’Amministrazione comunale individuerà altre iniziative per le quali sarà richiesto il servizio di interpretariato in LIS.
Questo significa che l’utilizzo dell’interpretariato potrà estendersi ad altri momenti pubblici, in linea con le attività socio-culturali citate nel comunicato. Di conseguenza, la disponibilità del servizio potrà accompagnare appuntamenti diversi, secondo le scelte organizzative dell’Amministrazione.
In prospettiva, questa impostazione consente di programmare, valutare e ampliare la presenza del servizio in base alle esigenze che emergeranno. Inoltre, permette di costruire una prassi più stabile, evitando interventi occasionali e non coordinati.
Un passo concreto per accessibilità e partecipazione
L’affidamento del servizio di interpretariato LIS rappresenta un passaggio concreto sul piano dell’accessibilità. Infatti, quando un evento viene reso comprensibile anche attraverso la LIS, cambia la possibilità stessa di esserci, di ascoltare e di partecipare.
Allo stesso tempo, è un intervento che valorizza l’idea di città come spazio comune. Quindi, ogni scelta che riduce una barriera rafforza, di fatto, la coesione sociale.
In questa direzione, la presenza di interpreti LIS durante attività civili o religiose contribuisce a far sì che la comunicazione sia davvero condivisa. Inoltre, permette di costruire un rapporto più diretto tra istituzioni e cittadinanza, proprio perché l’informazione non resta riservata a pochi, ma diventa più accessibile.
(Per l’inserimento dei link in uscita nel corpo testo, puoi collegare queste diciture: “Comune di Marsala”, “Lingua dei Segni Italiana (LIS)”, “ANIMU”.)
Commento della redazione: un servizio come l’interpretariato LIS non è un dettaglio organizzativo, ma un segnale di attenzione verso il diritto alla partecipazione, soprattutto nei momenti che fanno comunità.
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