Diritto e Letteratura
Marsala – Il Tribunale di Marsala ospita per il secondo anno consecutivo il progetto “Diritto e Letteratura: Un viaggio senza tempo tra arte, giustizia e realtà”. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Liceo Classico “Giovanni XXIII” di Marsala e riporta in aula “Paolo Borsellino” un calendario di incontri con protagonisti dell’avvocatura e della magistratura, pensato come percorso culturale e formativo.
Il progetto non si presenta come una semplice parentesi accademica. Al contrario, punta a rafforzare il legame tra norme e dimensione umana, tra il linguaggio dei codici e la forza delle storie. In questo modo, gli incontri vogliono offrire agli studenti uno sguardo più ampio sul diritto e sul suo ruolo nella società.
Diritto e Letteratura tra scuola e istituzioni
Il programma prende spunto dal pensiero del giurista Pietro Calamandrei, che già nel 1924 indicava nella letteratura uno strumento capace di rendere la giustizia più concreta e intuitiva rispetto ai soli trattati tecnici. Da qui nasce l’obiettivo dichiarato: aiutare i giovani a leggere il diritto non soltanto come un elenco di regole, ma come un modo di interpretare la realtà e affrontare questioni complesse.
Di conseguenza, il percorso vuole stimolare una formazione che unisca competenza e visione. Inoltre, valorizza il confronto diretto con chi opera nelle istituzioni, per avvicinare le nuove generazioni a temi che spesso sembrano lontani, ma incidono sulla vita quotidiana.
Calendario Diritto e Letteratura 2026: date e temi
Il nuovo ciclo di appuntamenti si apre il 23 gennaio 2026 e prosegue fino ad aprile. Tutti gli incontri si svolgono nell’aula “Paolo Borsellino” del Tribunale di Marsala.
23 gennaio 2026: l’Avv. Giacomo Frazzitta affronta L’Orestea di Eschilo.
13 febbraio 2026: il Dott. Marcello Saladino approfondisce Manzoni e il diritto nei Promessi Sposi.
20 febbraio 2026: l’Avv. Adele Pipitone e l’Avv. Iacopo Benevieri propongono l’incontro “Sei mia”. Parole che imprigionano tra diritto e letteratura.
27 febbraio 2026: il Dott. Giuseppe Lisella ripercorre storie di legge e letteratura nel XX secolo.
20 marzo 2026: la Dott.ssa Sara Varazi riflette sul confine dell’agire umano, tra legge e giustizia.
27 marzo 2026: il Dott. Antonino Campanella torna alle radici romane del giusto processo con Cicerone, la Pro Cluentio e le origini del processo.
10 aprile 2026: il Dott. Francesco Paolo Pizzo propone un’analisi su “La banalità del male”, tra crimini contro l’umanità e corti penali internazionali.
17 aprile 2026: l’Avv. Fabio D’Anna chiude con un approfondimento sul processo kafkiano, tra legge e giustizia.
Il calendario attraversa epoche, linguaggi e temi. Tuttavia mantiene un filo comune: usare la letteratura come chiave di lettura per comprendere meglio la giustizia, i suoi dilemmi e le sue conseguenze.
Diritto e Letteratura: il lavoro di squadra e i ringraziamenti
Il progetto si regge su una collaborazione stretta tra scuola e mondo forense. La nota evidenzia il ruolo della Dirigente Scolastica Anna Maria Angileri e del referente del progetto, il professor Giuseppe Todaro. Il percorso, infatti, punta a mostrare che la soluzione dei problemi complessi richiede non solo tecnica, ma anche creatività e capacità di lettura “letteraria” della realtà.
La partecipazione di avvocati e magistrati rafforza l’idea di un dialogo aperto. Inoltre, sostiene un approccio che unisce bellezza dell’arte e profondità del pensiero critico, con ricadute educative dirette sulle nuove generazioni.
Infine, il comunicato sottolinea la cura anche dell’aspetto comunicativo. In questo contesto viene citato e ringraziato il Dott. Davide Trupia, che ha curato la veste grafica dell’iniziativa e ha contribuito a dare un’identità visiva al progetto.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live