Aeroporto Trapani Birgi
Palermo – Un investimento da 13,8 milioni di euro servirà a riqualificare e innovare l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi. Il piano di interventi è finanziato con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, Misura 07.04 per il trasporto aereo. La presentazione è avvenuta oggi in conferenza stampa a Palazzo d’Orléans, a Palermo. Sono intervenuti il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e il presidente di Airgest, società che gestisce lo scalo, Salvatore Ombra.
Il progetto punta a migliorare sicurezza, efficienza operativa, comfort e qualità dei servizi. Inoltre, il piano dichiara un’attenzione specifica alla sostenibilità ambientale. Gli interventi non si fermano alla manutenzione o all’abbellimento. Al contrario, mirano a una trasformazione strutturale delle principali aree operative e di accoglienza.
Aeroporto Trapani Birgi: cosa prevede il piano.
Il pacchetto di lavori coinvolge più ambiti dell’aerostazione. In primo luogo, interviene sul sistema di smistamento bagagli (Bhs). Poi, agisce sulle aree check-in e partenze. Inoltre, potenzia gli spazi di accoglienza dedicati ai passeggeri extra Schengen. Allo stesso tempo, prevede dotazioni tecnologiche per alzare gli standard di sicurezza e migliorare l’operatività quotidiana.
Il piano include anche il potenziamento degli impianti ambientali, con un intervento sul depuratore acque al servizio dell’aeroporto. Infine, contempla la ristrutturazione della caserma dei vigili del fuoco del distaccamento aeroportuale. Di conseguenza, la programmazione abbraccia sia l’esperienza dei passeggeri sia le infrastrutture tecniche e di emergenza.
Aeroporto Trapani Birgi: la visione indicata da Schifani.
«La nostra visione – ha detto Schifani – è quella di uno scalo all’avanguardia. La politica di questo governo sui piccoli aeroporti è molto precisa e va proprio in questa direzione. A Trapani realizzeremo da qui a circa un anno un miglioramento infrastrutturale che porterà più sicurezza, più efficienza, più comfort e più qualità nei servizi, sempre in un’ottica di sostenibilità ambientale. E si tratta di investimenti che si aggiungono a quelli già portati avanti per aumentare le tratte. Tutto questo ne aumenterà il valore, anche in vista della privatizzazione della gestione».
Nel passaggio riportato, Schifani collega quindi il piano a una linea di governo sui piccoli aeroporti. Inoltre, sottolinea l’obiettivo di far crescere il valore dello scalo. Allo stesso tempo, evidenzia che questi interventi si sommano ad altre azioni già avviate per aumentare le tratte. In questo quadro, il tema della privatizzazione della gestione entra come prospettiva citata nel comunicato.
Aeroporto Trapani Birgi: interventi su partenze e controllo varchi.
Una quota rilevante riguarda le aree di flusso e controllo. In particolare, il piano prevede l’ammodernamento e la riqualificazione delle aree partenze e controllo varchi per 2.693.090 euro. Questo intervento mira a rendere più funzionali spazi e percorsi. Inoltre, punta a migliorare l’organizzazione dei controlli e la gestione dei varchi.
Accanto a questa voce, il programma include l’ammodernamento e la riqualificazione delle aree check-in e accodamenti per 403.461 euro. Si tratta di un’azione che incide direttamente sul primo passaggio dei passeggeri in aerostazione. Di conseguenza, riguarda sia i servizi sia l’ordine dei flussi.
Aeroporto Trapani Birgi: extra Schengen, arrivi e partenze.
Il piano dedica un capitolo specifico ai passeggeri extra Schengen. In dettaglio, è prevista la riqualificazione dell’area arrivi extra Schengen per 1.030.117 euro. Inoltre, è programmato l’ammodernamento e la riqualificazione dell’area partenze verso gli stessi Paesi per 764.262 euro.
Questi interventi riguardano spazi di accoglienza e gestione dei passeggeri. Allo stesso tempo, mirano a rendere più adeguate le aree dedicate a segmenti di traffico con esigenze specifiche. In questo modo, il piano collega la qualità dell’accoglienza alla funzionalità operativa.
Aeroporto Trapani Birgi: Bhs e alimentazione elettrica 400hz.
Sul fronte tecnologico, il comunicato indica la riqualificazione del sistema di controllo Bhs per 2.405.898 euro. Il Bhs è il sistema di smistamento bagagli. Di conseguenza, incide sul ritmo delle operazioni e sulla regolarità dei processi legati alle partenze.
In aggiunta, è prevista la dotazione di un impianto di alimentazione elettrica per gli aerei 400hz sugli stand 305-306-307 per 760.020 euro. Anche in questo caso, il piano mette al centro dotazioni che sostengono l’efficienza operativa. Inoltre, l’intervento rafforza l’infrastruttura tecnica necessaria alle attività di piazzale.
Aeroporto Trapani Birgi: depuratore acque e sostenibilità.
Tra le voci previste compare anche la componente ambientale. Nel dettaglio, il piano include la sistemazione idraulica e ambientale dell’impianto di depurazione al servizio dell’aeroporto per 2.246.854 euro. Questo intervento viene presentato nel quadro della sostenibilità ambientale richiamata nel comunicato. Allo stesso tempo, riguarda un impianto di servizio essenziale per il funzionamento complessivo dello scalo.
Di conseguenza, il programma combina interventi visibili ai passeggeri con lavori tecnici. Inoltre, mette insieme qualità dell’accoglienza e infrastrutture di supporto. In questo modo, il progetto intende intervenire su più livelli operativi.
Aeroporto Trapani Birgi: caserma vigili del fuoco e adeguamento sismico.
La voce economicamente più rilevante riguarda la sicurezza e le strutture di emergenza. È previsto, infatti, un intervento di ristrutturazione e adeguamento sismico della caserma dei vigili del fuoco del distaccamento aeroportuale per 3.500.000 euro. Questo capitolo incide su una struttura strategica dentro l’aeroporto. Inoltre, riguarda un presidio operativo collegato alla gestione delle emergenze.
Il piano, quindi, non si limita agli spazi passeggeri. Al contrario, interviene anche su infrastrutture che sostengono la sicurezza e la continuità operativa. In questo senso, la ristrutturazione della caserma rappresenta un passaggio centrale della programmazione.
Aeroporto Trapani Birgi: timeline, bandi e avvio cantieri.
«La timeline – aggiunge Ombra –, dagli studi di prefattibilità del 2024 alla fase di gara e assegnazione degli appalti di questi primi mesi dell’anno, prevede l’avvio dei cantieri già entro giugno 2026. Gli otto bandi sono già stati predisposti, cinque sono alla Cuc e tre sono di prossimo invio. Siamo impegnati affinché tutti i lavori di riqualificazione e ristrutturazione si chiudano entro i primi mesi del 2027. Grazie all’azione della Regione, e potendo contare su risorse finanziarie adeguate a garantire la realizzazione di infrastrutture moderne e strategiche, Airgest è stata messa nelle condizioni di sviluppare una progettualità di ammodernamento complessivo di ampio respiro».
Ombra indica quindi una scansione temporale precisa. Da un lato, cita gli studi di prefattibilità del 2024. Dall’altro, collega il passaggio alle gare e all’assegnazione degli appalti dei primi mesi dell’anno. In base a quanto riportato, l’avvio dei cantieri è previsto entro giugno 2026. Inoltre, la conclusione dei lavori è indicata entro i primi mesi del 2027.
Nel comunicato si precisa anche lo stato dei bandi. Gli otto bandi risultano già predisposti. Inoltre, cinque sono alla Cuc e tre risultano di prossimo invio. In questo modo, il testo inquadra l’avanzamento amministrativo e la tabella di marcia.
Aeroporto Trapani Birgi nei fondi regionali: 83,6 milioni su quattro scali.
Il comunicato colloca i 13,8 milioni di Trapani in un quadro più ampio. Nel complesso, con i fondi Fsc 2021-2027, il governo regionale ha destinato 83,6 milioni di euro a quattro aeroporti siciliani. In particolare, sono previsti 46,8 milioni di euro per Comiso, 13,9 milioni di euro per Palermo, 13,8 milioni di euro per Trapani e 9,1 milioni di euro per Catania.
In questo scenario, l’aeroporto “Vincenzo Florio” rientra tra gli scali destinatari di risorse per riqualificazione e innovazione. Inoltre, la programmazione mette insieme interventi su aree passeggeri, tecnologia e infrastrutture di servizio. Di conseguenza, l’investimento viene presentato come un tassello della strategia regionale sugli aeroporti.
Per informazioni e aggiornamenti, è possibile consultare i canali ufficiali di Regione Siciliana e Airgest.
https://www.regione.sicilia.it/.
https://www.airgest.it/.
https://www.agenziacoesione.gov.it/.
Il piano da 13,8 milioni descrive interventi puntuali e una timeline già indicata, con l’obiettivo di alzare standard di accoglienza, tecnologia e sicurezza nello scalo “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi.
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