Dopo le preoccupazioni di cittadini e commercianti per la manifestazione del 24 ottobre, l’Amministrazione si coordina con le Forze dell’Ordine. Attivate nuove telecamere in centro: appello contro disordini e danneggiamenti.
Il Comune di Castelvetrano accende i riflettori sulla “Gen Z Revolution”, l’iniziativa annunciata per sabato 24 ottobre, alle ore 15, nel Sistema delle Piazze. Dopo le numerose segnalazioni e le preoccupazioni espresse da cittadini e commercianti, l’Amministrazione comunale assicura di seguire con attenzione l’evolversi della situazione, in raccordo con la Polizia Municipale, le Forze dell’Ordine e il Commissariato di Pubblica Sicurezza. Al centro dell’attenzione c’è soprattutto la possibilità che la manifestazione, rivolta prevalentemente a giovani e giovanissimi, possa degenerare in disordini, danneggiamenti o episodi capaci di compromettere la sicurezza pubblica e la serenità del centro storico.
L’appello ai genitori e agli insegnanti
L’Amministrazione distingue il diritto dei giovani di esprimere liberamente idee e dissenso da qualsiasi comportamento illegale. La libertà di manifestazione, sottolinea, non può diventare un pretesto per mettere a rischio l’incolumità delle persone, danneggiare le attività commerciali o compromettere il patrimonio pubblico e privato. Da qui l’appello alle famiglie, in particolare ai genitori dei minorenni, affinché invitino i figli a comportamenti responsabili e a prendere le distanze da eventuali forme di protesta violente. Un richiamo viene rivolto anche ai docenti, chiamati a promuovere la cultura della legalità, il rispetto delle regole e il valore della partecipazione democratica.
Nuove telecamere nel centro storico
A rafforzare gli strumenti di controllo del territorio c’è anche il recente potenziamento della videosorveglianza. Negli ultimi giorni sono state installate telecamere di ultima generazione nel Sistema delle Piazze, lungo il Corso e in altre strade del centro cittadino. Gli impianti potranno contribuire, nel rispetto della normativa vigente, alla prevenzione e all’accertamento di eventuali illeciti da parte degli organi competenti.
Le nuove misure sulla sicurezza
Nel comunicato, il Comune richiama anche le misure in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile approvate dal Consiglio dei ministri il 20 ottobre 2026. Tra le disposizioni annunciate figurano nuove fattispecie di reato e sanzioni che, nei casi previsti, possono arrivare fino a cinque anni di reclusione e a 20mila euro di multa. Il provvedimento contempla inoltre strumenti come l’arresto in flagranza differita e disposizioni sulla responsabilità economica per i danni provocati dai minori, con possibili conseguenze anche per le famiglie, nei casi e alle condizioni stabiliti dalla legge.
“Il centro deve restare un luogo sicuro”
L’Amministrazione ribadisce che il Sistema delle Piazze e le vie del centro rappresentano spazi di incontro, socialità e attività economiche che devono poter essere frequentati serenamente da residenti, famiglie, visitatori e commercianti. Il Comune continuerà a monitorare la situazione e a mantenere il coordinamento con le Forze dell’Ordine. L’obiettivo dichiarato è consentire il confronto e la partecipazione, prevenendo al tempo stesso episodi che possano mettere a rischio la sicurezza o danneggiare i beni della collettività.