La Sicilia rafforza i collegamenti aerei anche durante la stagione invernale. Ryanair punta sugli aeroporti di Catania, Palermo e Trapani con un operativo che prevede complessivamente 88 rotte e 17 novità, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di viaggio e sostenere il turismo anche nei mesi di minore affluenza. L’espansione riguarda i tre principali scali siciliani serviti dalla compagnia low cost e si inserisce in una strategia che mira a rendere l’Isola più accessibile durante tutto l’anno, riducendo la dipendenza dai flussi turistici estivi.
Trapani-Marsala, la crescita passa dalla nuova base
Tra gli elementi più rilevanti per la Sicilia occidentale c’è il potenziamento dello scalo di Trapani-Marsala, dove Ryanair ha attivato una nuova base operativa già nel 2025/2026. Il programma estivo della compagnia ha previsto due aeromobili basati, 24 rotte complessive e sei nuove destinazioni: Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona. L’obiettivo dichiarato è raggiungere 1,2 milioni di passeggeri annui, con una crescita del 35%. Il rilancio di Birgi si lega anche alla decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale comunale negli aeroporti più piccoli dell’Isola, misura che ha favorito l’espansione della compagnia. Per Airgest, la società che gestisce lo scalo trapanese, il traguardo indicato è arrivare a 1,5 milioni di passeggeri entro la fine del 2026, accompagnando la crescita con investimenti per il restyling dell’aeroporto. L’ampliamento dei collegamenti rappresenta quindi una leva importante per il turismo e l’economia del territorio, soprattutto per la possibilità di mantenere connessioni con destinazioni italiane ed europee anche al di fuori dell’alta stagione.
L’operativo record di Ryanair per l’inverno 2026
L’operativo record di Ryanair per l’inverno 2026 in Sicilia prevede:
- 11 aeromobili basati: 5 a Catania (+1), 5 a Palermo (+1) e 1 a Trapani-Marsala, per un investimento di 1,1 miliardi di dollari USA.
- 88 rotte invernali, tra cui 17 nuove rotte da:
- Catania – Alicante, Dublino (2027), Danzica, Memmingen, Porto, Rimini, Valencia, Varsavia e Breslavia (2027).
- Palermo – Dublino, Danzica, Parma, Praga, Sofia e Tirana.
- Trapani-Marsala – Milano Malpensa e Verona.
Ryanair e l’addizionale abolita (solo) per Birgi
Mentre l’abolizione dell’addizionale municipale a Trapani-Marsala sta già producendo una crescita record, la Sicilia continua a essere penalizzata dal mantenimento della regressiva addizionale municipale a Palermo e Catania. Se il Presidente Schifani estendesse l’abolizione dell’addizionale municipale a tutti gli aeroporti siciliani, Ryanair sarebbe pronta a trasportare ulteriori 3 milioni di passeggeri all’anno, basare 5 aeromobili aggiuntivi (per un investimento di 500 milioni di dollari USA) e creare oltre 2.400 nuovi posti di lavoro, trasformando i collegamenti aerei, il turismo e la crescita economica in tutta la Sicilia.
Parla Jason McGuinness, Chief Commercial Officer di Ryanair
“Ryanair è lieta di lanciare il suo più ampio operativo invernale di sempre per la Sicilia, con 88 rotte (di cui 17 nuove), 11 aeromobili basati (+1 a Catania e +1 a Palermo) e l’estensione dell’operatività della nostra base di Trapani-Marsala per l’intera stagione invernale. Questi aeromobili consentiranno di trasportare 12,5 milioni di passeggeri all’anno (+9%), sostenere oltre 9.500 posti di lavoro in tutta l’isola e offrire milioni di posti a tariffe basse durante tutto l’anno ai residenti e ai visitatori della Sicilia – dichiara Jason McGuin -. L’abolizione dell’addizionale municipale a Trapani-Marsala sta già producendo esattamente i risultati che Ryanair aveva previsto: più aeromobili, rotte, passeggeri, turismo e posti di lavoro. Se il Governo siciliano estenderà questo successo a tutta l’isola, abolendo l’addizionale municipale a Palermo e Catania, Ryanair è pronta a investire ulteriori 500 milioni di dollari USA, aggiungere altri 5 aeromobili, incrementare il traffico di ulteriori 3 milioni di passeggeri all’anno e creare oltre 2.400 nuovi posti di lavoro in tutta la Sicilia. Questo, a sua volta, creerà ancora più opportunità per i residenti siciliani di viaggiare comodamente a prezzi competitivi”.
L’impegno della Regione siciliana
Alessandro Aricò, Assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, ha dichiarato: “La Sicilia sta diventando sempre più centrale nella strategia di Ryanair e questo è il risultato di una visione chiara del trasporto aereo che il Governo Schifani ha perseguito con coerenza. L’abolizione dell’addizionale municipale negli aeroporti minori dell’isola ha reso la Sicilia più attrattiva per le compagnie aeree, favorendo investimenti, nuove rotte, crescita del traffico passeggeri e creazione di posti di lavoro. Accanto a questa misura, il programma Bonus Voli è stato progressivamente potenziato per sostenere ulteriormente la mobilità dei residenti siciliani. Sono due aspetti della stessa strategia: rendere i collegamenti aerei più capillari e accessibili, contribuendo a garantire che la Sicilia rimanga collegata durante tutto l’anno. Continueremo a lavorare in questa direzione con tutti gli attori del settore aeroportuale, valutando ogni possibile misura per estendere questi benefici all’intera isola”.