Trapani tra libri e arte: al San Domenico “Radici di carta”, al Pepoli mostra su San Francesco

redazione

Trapani tra libri e arte: al San Domenico “Radici di carta”, al Pepoli mostra su San Francesco

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sabato 10 Ottobre 2026 - 14:46

Domenica 11 ottobre Trapani propone due appuntamenti culturali dedicati alla memoria, alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio siciliano. Al complesso monumentale San Domenico sarà presentata l’antologia “Radici di carta”, curata da Stefania Auci e Nadia Terranova, mentre al Museo regionale Agostino Pepoli sarà inaugurata l’esposizione “Francesco ponte di luce”, dedicata alla figura di San Francesco d’Assisi attraverso dieci opere d’arte.

Al San Domenico la presentazione di “Radici di carta”

Il primo appuntamento è in programma alle 17.30 al complesso monumentale San Domenico, dove il movimento culturale Gli Olmi presenterà la sua prima antologia, “Radici di carta”, pubblicata da Kalòs Edizioni e curata da Stefania Auci e Nadia Terranova. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Trapani e della Biblioteca Fardelliana, in collaborazione con la Libreria del Corso. Gli Olmi sono nati come movimento di resistenza civile con l’obiettivo iniziale di tutelare la biblioteca di Niscemi e successivamente di raccontare e difendere le biblioteche e gli archivi della Sicilia. L’antologia raccoglie voci e sensibilità differenti, con racconti dai toni più disparati, accomunati da un unico filo conduttore: le biblioteche, luoghi che custodiscono la storia, la memoria e l’identità delle comunità. Il progetto intende accendere i riflettori tanto sulle biblioteche in difficoltà e dimenticate quanto sulle realtà che continuano a operare nonostante gli ostacoli burocratici. L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione su un patrimonio che, secondo il movimento, dovrebbe occupare un ruolo centrale nelle politiche culturali regionali. La presentazione rappresenta anche un’occasione per ribadire il valore della Biblioteca Fardelliana, punto di riferimento per la memoria storica di Trapani, e sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di proteggere e valorizzare il patrimonio bibliotecario e archivistico siciliano.

Al Museo Pepoli “Francesco ponte di luce”

La mattina, alle 10, il Museo regionale Agostino Pepoli inaugurerà la mostra “Francesco ponte di luce”, organizzata in occasione della XXIII Giornata nazionale della Federazione Italiana degli Amici dei Musei, dedicata al tema “Ponti, infrastrutture, culture, comunità”. L’esposizione è realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici del Museo Pepoli. In occasione dell’Anno Giubilare dedicato a San Francesco d’Assisi, nell’ottavo centenario della morte del Santo, il museo propone un percorso tematico composto da dieci opere tra dipinti, sculture e manufatti di arte applicata. Il fulcro dell’esposizione è la celebre tela di Tiziano Vecellio “San Francesco riceve le stigmate”, attraverso la quale viene raccontata la spiritualità del Santo e la forza del suo messaggio universale di amore, fratellanza e pace. Il titolo della mostra richiama proprio il significato simbolico di Francesco, rappresentato nell’arte mentre riceve da Cristo le stimmate attraverso fasci luminosi: un ponte tra la dimensione terrena e quella ultraterrena, capace di illuminare l’umanità con il proprio esempio.

Cinque opere tornano visibili al pubblico

Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa è il recupero di cinque opere dai depositi museali. Alcune non erano mai state esposte al pubblico, mentre altre tornano accessibili dopo oltre un secolo. Tra queste figura una particolare lastra di ardesia raffigurante “San Francesco che riceve le stimmate”, utilizzata come matrice per la decorazione a stampa della coperta in cuoio di un volume dei primi del Seicento. Il percorso comprende anche un busto in terracotta policroma, probabilmente di autore emiliano, che ritrae il Santo con tratti fortemente naturalistici: il volto emaciato, le mani incrociate sul petto e il cappuccio del saio sollevato sul capo restituiscono un’immagine di intensa spiritualità e distacco dai beni terreni. La mostra valorizza inoltre numerose opere provenienti da chiese, conventi e monasteri francescani del territorio. Tra queste spiccano la celebre “Lampada” di Matteo Bavera, realizzata come omaggio all’Ordine Serafico, un intenso Crocifisso e uno splendido calice in rame, corallo e smalti, anch’essi attribuiti al medesimo autore.

Orari e visite

L’esposizione “Francesco ponte di luce” resterà aperta al Museo Pepoli fino al 31 gennaio 2027. La mostra sarà visitabile dal martedì al sabato, dalle 9 alle 18, con ultimo ingresso alle 17, e nei giorni festivi dalle 9 alle 13, con ultimo ingresso alle 12. Il lunedì feriale il museo resterà chiuso al pubblico. Le visite guidate e i percorsi didattici sono curati dall’Associazione Amici del Museo Pepoli. Per le prenotazioni è possibile scrivere all’indirizzo amicimuseopepoli@live.it. Due iniziative diverse, unite dalla volontà di custodire e rendere accessibile il patrimonio culturale: da un lato le biblioteche come presidi di memoria e partecipazione civile, dall’altro l’arte come strumento per riscoprire la spiritualità e la storia del territorio.

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