Sono 5 i milioni di euro che la Regione riconosce ai comuni siciliani con una popolazione con meno di 10mila abitanti in dissesto finanziario. Tra questi anche Petrosino, unico comune della Provincia di Trapani a beneficiarne dopo che anni fa fu dichiarato il default. Lo stanziamento e il piano di riparto sono contenuti nel decreto firmato oggi dall’assessore alle Autonomie locali, Elisa Ingala. «La misura, fortemente voluta anche dal presidente Schifani – dice Ingala – trova copertura nella legge di Stabilità regionale e rappresenta un impegno concreto rivolto agli enti locali in difficoltà, nella piena consapevolezza che i Comuni vanno ascoltati e sostenuti per poter migliorare i servizi offerti e, di conseguenza, aumentare la qualità della vita dei cittadini».
Le risorse regionali saranno suddivise tra 35 Comuni dell’Isola, in dissesto finanziario alla data del 31 gennaio 2026 e da non oltre cinque anni, per sostenere le spese per servizi e personale o per la copertura del disavanzo. Le somme sono ripartite per metà in parti uguali e per l’altra metà sulla base della popolazione residente. Per l’erogazione, le amministrazioni comunali dovranno presentare un’istanza, corredata del piano di utilizzo delle somme, al dipartimento regionale delle Autonomie locali.
A Petrosino va una quota complessiva di 210.434,60 euro, di questi, 71.428,57 euro sono la quota da
ripartire in parti uguali (50%), mentre 139.006,03 euro è la quota da attribuire in proporzione alla popolazione (50%). La lista dei Comuni beneficiari e il decreto sono pubblicati integralmente sul sito istituzionale della Regione Siciliana a questo link