La recente scomparsa di Marjane Satrapi lascia un vuoto immenso nella cultura contemporanea. Con la sua opera straordinaria, la fumettista, regista, sceneggiatrice e illustratrice iraniana. ha compiuto un piccolo miracolo: aprire una finestra autentica sull’Iran, superando gli stereotipi e i pregiudizi dell’Occidente per raccontare, attraverso la sua storia personale, il cuore e l’anima di un popolo intero. Per questo l’associazione Finestre sul Mondo la ricorderà con la proiezione del film “Persepolis” lunedì 15 giugno alle ore 21.30, con ingresso gratuito e offerta libera.
Da Finestre sul Mondo scrivono: “Con la sua partenza, perdiamo una delle voci più libere, lucide e coraggiose della diaspora iraniana, un’artista che ha saputo trasformare il disegno in un’arma di verità e di umanità. Persepolis è stata molto più di un romanzo a fumetti autobiografico o di un capolavoro del cinema d’animazione. È stata, ed è tuttora, una finestra spalancata su un Paese che l’Occidente ha troppo spesso appiattito, raccontandolo solo attraverso la lente rigida degli stereotipi, dei conflitti e delle costanti tensioni geopolitiche. Satrapi ha compiuto un vero e proprio miracolo culturale: partendo dal particolare della sua infanzia e della sua ribellione intima, è riuscita a raccontare l’universale. Attraverso la sua vicenda personale, ha dato voce e volto a un popolo intero. Ci ha mostrato l’Iran dei dettagli, della quotidianità, delle stanze private dove si ascoltava musica rock clandestina, dei nonni che profumavano di gelsomino e di una generazione che, nonostante la durezza della storia, non ha mai smesso di ridere, sognare e lottare per la propria libertà. Il suo tratto in bianco e nero, così netto e privo di sfumature cromatiche, è diventato paradossalmente lo strumento perfetto per mostrare al mondo le infinite sfumature umane e culturali di una terra complessa”.